Le quattro squadre con i voti più bassi nel Draft NFL 2026

Valutare un Draft NFL non si limita a giudicare se una squadra abbia fatto scelte azzardate o ignorato le proprie necessità. Spesso, il vero metro di giudizio è la capacità di valutare correttamente la rosa dei giocatori disponibili al momento della chiamata. Secondo le nostre valutazioni finali del Draft 2026, quattro squadre si sono distinte per scelte discutibili, pur non avendo "fallito" completamente: in fin dei conti, non fare una scelta è l’unico vero errore nel draft.

Queste squadre potrebbero migliorare nel tempo, ma i risultati potrebbero arrivare tardi o, nel peggiore dei casi, i loro giocatori potrebbero finire per essere solo riserve di carriera destinate a lasciare la lega in pochi anni. Tuttavia, è sempre possibile che le nostre valutazioni siano sbagliate. Forse una di queste squadre, che oggi sembra aver fatto scelte sbagliate, potrebbe rivelarsi un punto di svolta per la franchigia nei prossimi anni.

Denver Broncos

I Broncos hanno pagato lo scotto dello scambio che ha portato Jaylen Waddle in squadra, ritrovandosi con poche scelte a disposizione. Nonostante ciò, non sono riusciti a trovare valore significativo in nessuna delle posizioni di bisogno. Il loro miglior acquisto? Un running back di medio livello scelto in un turno successivo.

Jacksonville Jaguars

I Jaguars hanno ignorato completamente le previsioni degli analisti, come se stessero valutando una classe di draft completamente diversa. La loro scelta del secondo turno è stata un tight end specializzato nel blocco, ma incapace di ricevere efficacemente.

Los Angeles Rams

I Rams hanno sorpreso molti con la scelta di Ty Simpson al numero 14. Una mossa che, secondo gli esperti, non ha portato miglioramenti significativi alla squadra. Il futuro del giovane quarterback rimane incerto.

Minnesota Vikings

I Vikings hanno scelto Caleb Banks, un difensore con una storia di infortuni cronici ai piedi. Inoltre, la squadra non ha fatto abbastanza per rafforzare la secondaria, una delle aree più critiche della rosa.

I Vikings: l’unica squadra che potrebbe riscattare il proprio Draft

Individuare la squadra che potrebbe ribaltare il giudizio sul proprio Draft non è semplice. La scelta più scontata sarebbe stata indicare i Rams, grazie al potenziale di Ty Simpson come futuro quarterback titolare. Tuttavia, il nostro voto va ai Minnesota Vikings.

Durante il Draft, i Vikings hanno operato senza un general manager a tempo pieno, affidando la responsabilità delle scelte a capo allenatore Kevin O’Connell e al coordinatore difensivo Brian Flores. Banks è stato un giocatore identificato da Flores come un potenziale talento difensivo di alto livello. Nessuno meglio di lui sa riconoscere e valorizzare i difensori.

Molti dei problemi di Banks sono correggibili. La storia di infortuni ai piedi è preoccupante, ma il giocatore è dotato di atletismo, aggressività e lunghezza. Un programma di condizionamento specifico potrebbe aiutarlo a esprimersi al meglio, soprattutto in brevi tratti di gioco.

«Banks ha un potenziale enorme. Con il giusto approccio, potrebbe diventare un pilastro della difesa dei Vikings» — Brian Flores, coordinatore difensivo Minnesota Vikings

Se i Vikings riusciranno a gestire correttamente la situazione di Banks e a rafforzare la secondaria con altre mosse, il Draft 2026 potrebbe rivelarsi un punto di svolta per la franchigia.