La Federal Trade Commission (FTC) sta per ampliare il proprio intervento contro l’uso distorto dell’intelligenza artificiale, con particolare attenzione ai deepfake sessuali non consensuali e alle truffe basate sulla clonazione vocale. Il Congresso ha recentemente approvato il Take It Down Act, una legge che introduce sanzioni penali per chi diffonde immagini intime manipolate o generate artificialmente, inclusi i contenuti creati con l’IA.

Le nuove misure e la prima condanna

Durante un’audizione al Senato la scorsa settimana, il presidente della FTC, Andrew Ferguson, ha definito il Take It Down Act una delle «più grandi conquiste legislative» dell’attuale Congresso e dell’amministrazione Trump. La FTC si prepara a una vigilanza rigorosa sull’applicazione della norma.

Già a marzo, il Dipartimento di Giustizia ha ottenuto la prima condanna sotto questa legge: James Strahler, 37 anni di Columbus (Ohio), si è dichiarato colpevole di aver utilizzato deepfake pornografici generati con l’IA per molestare almeno sei donne. Strahler ha anche ammesso di aver utilizzato foto di minori del suo quartiere per creare contenuti illegali.

Procedure di rimozione rapida e scontri con il settore tech

A partire da maggio, la legge introdurrà una procedura di «take down» che permetterà ai cittadini di segnalare contenuti illegali ai siti web che li ospitano. Le piattaforme avranno 48 ore di tempo per rimuovere i materiali, pena indagini e sanzioni da parte della FTC.

Il commissario Mark Meador, intervenuto a una conferenza a Washington lo scorso 30 marzo, ha dichiarato che, pur sperando di non dover applicare le sanzioni, la FTC considera l’applicazione del Take It Down Act una priorità assoluta. «Stiamo predisponendo tutto il necessario per far rispettare la norma», ha affermato.

Questo potrebbe portare a uno dei primi confronti diretti con il settore tecnologico, in particolare con aziende come xAI, la cui piattaforma Grok è stata recentemente al centro di polemiche per aver ospitato deepfake non consensuali di utenti reali. Durante un’intervista a CyberScoop, Meador ha spiegato che la FTC potrà agire solo dopo aver ricevuto formali segnalazioni, a partire da maggio.

«La legge entrerà in vigore, e se le aziende non rimuoveranno i contenuti, riceveremo le segnalazioni e agiremo di conseguenza. Dobbiamo aspettare per vedere come le società risponderanno alle richieste di rimozione. Il mio auspicio è che ogni azienda, una volta ricevuta una richiesta, agisca tempestivamente».

— Mark Meador, commissario FTC

Al momento, l’ufficio stampa di xAI non ha risposto alle richieste di CyberScoop in merito alle misure adottate per conformarsi alla nuova legge.

Protezione dei minori: una priorità per la FTC

Un piano strategico pubblicato dalla FTC all’inizio di aprile ha evidenziato la tutela dei minori online come una delle principali preoccupazioni. La commissione si impegna a sviluppare nuovi strumenti e risorse per i consumatori, anche grazie alle nuove competenze acquisite con il Take It Down Act.

«La FTC è determinata a esplorare ulteriori modalità per proteggere i bambini e supportare le famiglie, anche attraverso l’autorità conferita dal Take It Down Act», si legge nel documento.