La Mayo Clinic, una delle più grandi reti ospedaliere degli Stati Uniti, ha implementato una tecnologia di "ascolto ambientale" per registrare le conversazioni tra pazienti e infermieri, inclusi i casi di emergenza. I dati raccolti vengono poi elaborati tramite intelligenza artificiale per la documentazione sanitaria.

Il sistema è opt-out, il che significa che la registrazione avviene automaticamente a meno che il paziente non rifiuti esplicitamente. Tuttavia, molti potrebbero non essere consapevoli di questa procedura, soprattutto in situazioni di emergenza.

Un paziente ha condiviso con 404 Media una fotografia di un avviso affisso in un reparto di pronto soccorso della Mayo Clinic. Il cartello recitava:

"La Mayo Clinic vorrebbe registrare le interazioni tra lei e l’infermiere per assistere nella documentazione della cartella clinica elettronica."

L’avviso specificava inoltre che il dispositivo potrebbe catturare dati protetti dalla normativa HIPAA, la legge statunitense sulla privacy dei dati sanitari. Tuttavia, molti pazienti potrebbero non notare o leggere il cartello, soprattutto in condizioni di emergenza.

La tecnologia di ascolto ambientale è già in uso da alcuni anni presso la Mayo Clinic, in collaborazione con Epic e Abridge, un’azienda specializzata in soluzioni di IA per la sanità. Secondo un comunicato stampa del luglio 2024, il sistema mira a migliorare l’efficienza della documentazione clinica per infermieri e medici.

Abridge si descrive come fornitore di "IA di livello enterprise per conversazioni cliniche", già adottata da grandi sistemi sanitari statunitensi. Nel dicembre 2024, anche la Johns Hopkins Medicine ha annunciato l’implementazione della piattaforma di Abridge per oltre 6.700 clinici e 40 centri di assistenza.

La Mayo Clinic ha stipulato un accordo aziendale con Abridge nel 2024, coinvolgendo circa 2.000 clinici che assistono oltre 1 milione di pazienti.