Un tuffo nel passato con le auto pre-1923
Quando si parla di gare a ruote scoperte, la mente corre subito a IndyCar o Formula 1. Ma esiste un altro tipo di competizione, forse ancora più affascinante: le corse con auto d'epoca pre-1923. Queste vetture, con le loro ruote a raggi, pneumatici stretti e telai flessibili, rappresentano un'epoca in cui la meccanica era pura arte e la velocità una sfida estrema.
La S.F. Edge Trophy: una gara leggendaria
Ogni anno, durante la Goodwood Members Meeting, si disputa la S.F. Edge Trophy, una competizione in due manche da cinque giri ciascuna. Il nome è un omaggio a Selwyn Francis Edge, imprenditore britannico e pioniere dell'automobilismo, che fondò nel 1899 la De Dion-Bouton British and Colonial Ltd. Le auto ammesse devono essere anteriori al 1923, e tra queste spiccano modelli come la Beast of Turin, una Fiat S76 del 1911 con un motore da 28,4 litri.
Motori potenti e telai fragili
In un'epoca in cui l'efficienza non era ancora una priorità, i progettisti puntavano tutto sulla cilindrata per ottenere più potenza. Il risultato? Motori mastodontici e telai che sembrano piegarsi al minimo sobbalzo. Nonostante la loro fragilità apparente, queste auto sono sorprendentemente veloci e competitive.
Piloti coraggiosi tra sfide e adrenalina
Anche in un contesto come quello di Goodwood, definito "gentleman racing", i piloti devono dimostrare una padronanza eccezionale. Guidare queste vetture, con la loro esposizione totale e pneumatici stretti, richiede una precisione assoluta. Come testimonia un giornalista che ha avuto modo di provare una di queste vetture in eventi più tranquilli: "Sedere su un'auto d'epoca, con il vento in faccia e le ruote che scivolano anche di poco, è un'esperienza esaltante. Non è qualcosa che vorrei ripetere ogni anno, ma guardare questi piloti affrontare la sfida è semplicemente entusiasmante".
Un evento da non perdere
La S.F. Edge Trophy non è solo una gara, ma un vero e proprio viaggio nel tempo. Tra motori ruggenti, telai flessibili e piloti determinati, questa competizione dimostra che le auto d'epoca possono essere altrettanto emozionanti delle moderne monoposto. Un appuntamento imperdibile per gli appassionati di motorsport e storia dell'automobile.