Tra le auto esposte nella mostra "Driven to Preserve" al National Corvette Museum di Bowling Green, nel Kentucky, spicca una Corvette C3 del 1979 di colore giallo. Inizialmente ignorata, questa vettura ha una storia singolare che la rende unica nel suo genere.

Un omaggio dimenticato: la Malcolm Konner Commemorative Edition

Sopra la Corvette gialla è esposta anche una Malcolm Konner Commemorative Edition, una serie limitata di 50 esemplari realizzati nel 1983 in onore di Malcolm Konner, considerato il più grande concessionario di Corvette al mondo. Konner morì improvvisamente per un infarto, e la Chevrolet volle commemorarlo con questo modello speciale. Tuttavia, la Corvette gialla del 1979 non ha una storia altrettanto nobile: è stata a lungo trascurata, utilizzata come "cavia" per test e poi abbandonata.

La vita da "cavia" di una Corvette dimenticata

La sua vicenda è stata raccontata da Ralph Montileone, oggi 76enne, che nel 1965, a soli 18 anni, lavorava come operaio temporaneo nello stabilimento GM di St. Louis. In un edificio di tre milioni di metri quadrati, dove venivano prodotti GMC, Buick e, dal 1954, anche le Corvette, Montileone ebbe il compito di testare i nuovi modelli appena usciti dalla catena di montaggio.

Lo stabilimento, originariamente adibito alla produzione di componenti in legno, era vecchio e mal isolato: d’inverno faceva freddo, d’estate il caldo era insopportabile, con temperature che superavano i 38°C. La polvere di fibra di vetro, utilizzata nella costruzione delle Corvette, riempiva l’aria, rendendo l’ambiente ancora più difficile da sopportare.

Dall’abbandono alla rinascita

Montileone rimase a lavorare nello stabilimento per ben 52 anni, nonostante le condizioni disagiate. La Corvette gialla, invece, ebbe una sorte diversa: dopo essere stata utilizzata per test e prove, fu lasciata in disparte, quasi dimenticata. Tuttavia, la sua storia non finisce qui. Oggi, questa vettura è stata restaurata ed è esposta al museo, a testimonianza di un passato inaspettato e di una seconda possibilità.

La mostra "Driven to Preserve" resterà aperta al pubblico fino a gennaio 2027, offrendo ai visitatori l’opportunità di ammirare non solo modelli iconici, ma anche storie di auto che, come questa Corvette gialla, hanno vissuto vite straordinarie.

«La Corvette gialla non aveva un pedigree, ma ora ha una storia che merita di essere raccontata.»

Fonte: Hagerty