Il Kentucky Derby 2026 ha scritto una pagina di storia: Golden Tempo, allenato da Cherie DeVaux, è diventato il primo cavallo guidato da una donna a trionfare nella prestigiosa corsa di Churchill Downs. Ma la sua avventura nel Triple Crown si ferma qui.
DeVaux ha annunciato su X (ex Twitter) che Golden Tempo salterà il Preakness Stakes, in programma tra due settimane, per preservarne la salute e il benessere a lungo termine. «Golden ci ha regalato una corsa indimenticabile al Derby. Ora, dopo uno sforzo così intenso, il meglio per lui è avere più tempo per recuperare», ha dichiarato l’allenatrice. «La sua salute, la felicità e il futuro vengono prima di tutto».
Il team punta ora sul Belmont Stakes, ultima tappa del Triple Crown, come obiettivo successivo per il campione.
Un trend in crescita: sempre più vincitori del Derby saltano il Preakness
La decisione di DeVaux non è isolata. Golden Tempo si unisce a una lista crescente di vincitori del Kentucky Derby che hanno scelto di evitare il Preakness:
- Mandaloun (2021)
- Rich Strike (2022)
- Sovereignty (2025)
Questa tendenza sta alimentando il dibattito su un calendario troppo serrato per i cavalli. Dopo la vittoria di Sovereignty nel 2025, Michael Banahan, membro del team di proprietà, aveva sottolineato la fatica del cavallo: «Ha dato tutto oggi. Con un finale così intenso, serve tempo per recuperare. Prima di prendere decisioni affrettate, godiamoci questo momento».
Il Belmont Stakes come alternativa: il caso Sovereignty
Anche Bill Mott, allenatore di Sovereignty, aveva ribadito l’importanza di anteporre il benessere del cavallo alla ricerca del Triple Crown: «Faremo ciò che è meglio per lui. Il Triple Crown è un obiettivo, ma non è l’unica priorità». Dopo aver saltato il Preakness, Sovereignty ha trionfato al Belmont, dimostrando che la strategia può pagare.
Ora, toccherà a Golden Tempo provare a seguire le sue orme. E, forse, questa ondata di rinunce spingerà gli organizzatori a rivedere il calendario delle corse, troppo compresso per garantire ai cavalli il recupero necessario.