Il Concours d’Eleganza Villa d’Este, uno degli appuntamenti più esclusivi al mondo per le auto d’epoca, quest’anno ospiterà una straordinaria collezione di vetture giapponesi. Tra queste, spiccano modelli iconici come il Honda NSX-R del 2003 e una serie di Nissan R34 Skyline GT-R, tra cui un raro Clubman Race Spec di Nismo.
L’asta, organizzata da Broad Arrow Auctions, si terrà sul Lago di Como e promette di attirare collezionisti da tutto il mondo. I prezzi stimati per questi esemplari superano spesso il milione di dollari, confermando il crescente interesse per le auto giapponesi d’epoca.
Honda NSX-R: il gioiello da oltre un milione di dollari
Uno dei pezzi più ambiti è il Honda NSX-R del 2003, una delle sole 140 unità della seconda generazione. Questo modello, recentemente esportato dal Giappone, è stato sottoposto a un accurato restauro nel 2022: il motore è stato revisionato, la trasmissione rifatta e la carrozzeria completamente ridipinta. Attualmente in Germania, vanta appena 46.700 km sul contachilometri.
Accanto a esso, un altro NSX Type S del 1999, uno dei 209 esemplari prodotti, con 46.830 km di percorrenza. Entrambi i modelli rappresentano l’eccellenza dell’ingegneria giapponese degli anni Duemila.
Nissan R34 Skyline GT-R: l’eredità di un mito
La collezione include anche cinque Nissan R34 Skyline GT-R, tra cui spicca il Clubman Race Spec di Nismo, uno dei meno di 20 esemplari sottoposti al restauro CRS presso lo stabilimento Omori di Nismo. Questo modello, secondo solo allo Z-Tune per rarità e desiderabilità, potrebbe essere venduto tra 822.000 e 998.000 dollari.
Tra gli altri esemplari in asta:
- GT-R V-Spec II Nismo S-Tune del 2001 (solo 14 unità prodotte, 11.000 km): stimato tra 587.000 e 822.000 dollari.
- GT-R M-Spec del 2001 (366 unità costruite, 23.000 km): valutato tra 528.000 e 704.000 dollari.
- GT-R V-Spec II Nur del 2002 (156 unità in Millennium Jade): potenziale vendita a 528.000 dollari.
- GT-R Midnight Purple II del 1999 (modificato da Hosaka Tuning Factory): potrebbe raggiungere 469.000 dollari.
Questi modelli rappresentano l’apice delle prestazioni e dell’ingegneria giapponese degli anni Novanta e Duemila, con una domanda sempre più alta tra i collezionisti internazionali.
Perché questi modelli valgono così tanto?
«Le auto giapponesi d’epoca, soprattutto quelle con un passato agonistico o legato a marchi prestigiosi come Honda e Nissan, stanno diventando sempre più rare e ambite. I modelli come il R34 GT-R o l’NSX-R non sono solo vetture, ma pezzi di storia dell’automobilismo», ha dichiarato un esperto di aste internazionali.
L’asta di Villa d’Este conferma come il mercato delle auto d’epoca stia evolvendo, con un crescente interesse verso i modelli giapponesi, un tempo considerati solo come auto da tuner e oggi celebrati come icone di design e ingegneria.