Indagine aperta sulla responsabilità di ChatGPT
Il procuratore generale della Florida, James Uthmeier, ha avviato un'indagine su OpenAI dopo che l'accusato di due omicidi avrebbe utilizzato ChatGPT per pianificare i crimini. La notizia emerge mentre cresce il dibattito sulla responsabilità delle aziende tecnologiche nell'uso dei propri strumenti.
Dettagli della vicenda
Hisham Abugharbieh, 26 anni, è accusato dell'omicidio del suo coinquilino, Zamil Limon, e dell'amica di quest'ultimo, Nahida Bristy, entrambi dottorandi di 27 anni provenienti dal Bangladesh. I corpi sono stati ritrovati in condizioni disumane: uno gettato in sacchi della spazzatura sul ponte Howard Frankland, l'altro nelle acque vicino all'Interstate 275.
Abugharbieh, ex studente dell'USF, è detenuto senza cauzione con l'accusa di due omicidi di primo grado. Secondo i documenti del tribunale, nei giorni precedenti ai delitti, avrebbe interpellato ChatGPT per ottenere informazioni su come occultare un cadavere, acquistare armi e identificare veicoli.
Le domande poste a ChatGPT
- «Cosa succede se una persona viene messa in un sacco nero della spazzatura e gettata in un cassonetto?» (13 aprile)
- «Apple sa chi è il nuovo utente di un iPhone dopo il precedente?» (19 aprile)
- «Cosa significa adulto scomparso in pericolo?» (20 aprile)
Reazioni delle autorità
«Stiamo estendendo l'indagine penale su OpenAI per includere gli omicidi dell'USF dopo aver scoperto che il principale sospettato ha utilizzato ChatGPT».
Uthmeier aveva già avviato un'indagine civile su OpenAI, ma l'ha ampliata a un'inchiesta penale dopo aver esaminato le conversazioni tra l'accusato e ChatGPT. In una dichiarazione precedente, aveva affermato: «Se ChatGPT fosse una persona, sarebbe accusata di omicidio».
Contesto e prospettive future
L'indagine si inserisce in un dibattito più ampio sulla regolamentazione dell'IA, che sarà affrontato dai legislatori statali durante una sessione speciale a partire da martedì. OpenAI, interpellata per un commento, non ha ancora risposto, ma in una nota precedente aveva dichiarato la propria disponibilità a collaborare.
Il prossimo passo giudiziario è fissato per martedì mattina, quando Abugharbieh comparirà per un aggiornamento sul caso.