L'ex direttore dell'FBI James Comey, noto per le sue critiche nei confronti dell'ex presidente Donald Trump, è stato incriminato per la seconda volta dal Dipartimento di Giustizia statunitense. La notizia, riportata da più fonti, è stata confermata da Fox News e dal New York Times.
Secondo quanto emerso, l'accusa sarebbe legata a un post pubblicato sui social media da Comey, in cui venivano mostrate conchiglie disposte a formare il numero '8647'. Alcuni esponenti repubblicani hanno interpretato questa disposizione come una minaccia indiretta nei confronti di Trump, avvenuta in un contesto già teso tra le due figure.
Questa non è la prima volta che il Dipartimento di Giustizia tenta di incriminare Comey. Lo scorso anno, l'ex direttore dell'FBI era stato accusato di aver mentito al Congresso nel 2020, ma l'accusa era poi caduta.
Al momento, il testo dell'incriminazione non è ancora stato reso pubblico. La vicenda rimane in evoluzione e ulteriori dettagli potrebbero emergere nelle prossime ore.