Il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance ha mostrato ancora una volta la sua scarsa capacità comunicativa durante un discorso tenuto martedì in un impianto manifatturiero dell'Iowa. L'obiettivo era sostenere Zach Nunn, candidato repubblicano per la rielezione alla Camera dei rappresentanti, ma il risultato è stato un susseguirsi di inciampi verbali e confusione.

«Quando vedo che — quando vedo gli agricoltori dell'Iowa che devono portare l'E-15 sul mercato, cosa è, ehm, questo, cosa è, ehm... Zach, dovrai aiutarmi con il nome qui. Ho perso la pagina. Okay. Ecco, ci siamo!»

Il video dell'intervento, condiviso su X da Acyn, mostra una platea completamente in silenzio, con i presenti alle spalle di Vance che sollevano svogliatamente cartelli e si guardano intorno, evidentemente a disagio. La scena ha fatto il giro dei social, sottolineando l'imbarazzo del momento.

Non è la prima volta che Vance finisce sotto i riflettori per gaffe clamorose. Nel 2024, durante un comizio in Pennsylvania, aveva dichiarato orgogliosamente di non aver bisogno di un teleprompter, affermando: «Signora, non ho bisogno di un gobbo, ho pensieri nella mia testa, a differenza di Kamala Harris». Pochi istanti dopo, però, aveva confuso Abbey Gate — luogo di un attentato suicida nel 2021 — con Abbey Road, lo storico studio di registrazione dei Beatles a Londra.

Questi episodi pongono ulteriori dubbi sulla capacità di Vance di rappresentare con autorevolezza un ruolo istituzionale di rilievo, soprattutto in un contesto politico sempre più polarizzato.