Jon Favreau ha recentemente ammesso di aver sbagliato a criticare la decisione di uccidere Tony Stark, alias Iron Man, in Avengers: Endgame. Il regista e attore Marvel ha fatto questa confessione durante un’intervista a Jimmy Kimmel Live!, poche settimane dopo il successo di CinemaCon per The Mandalorian and Grogu.
Durante la trasmissione, Favreau ha ricordato come avesse contattato i fratelli Russo per esprimere le sue perplessità sulla scelta narrativa. «Ero preoccupato che il pubblico non avrebbe gradito», ha dichiarato. «Pensavo che avrebbe avuto un impatto troppo forte, soprattutto sui ragazzi che erano cresciuti con quel personaggio».
Jimmy Kimmel ha subito concordato sul fatto che la morte di Stark abbia effettivamente colpito il pubblico, ma Favreau ha poi elogiato la gestione della scena. «Devo ammettere che è stata realizzata in modo eccellente», ha affermato. «Gwyneth Paltrow e Robert Downey Jr. hanno recitato in modo straordinario, aggiungendo una profondità emotiva unica. Avevo torto: hanno fatto un lavoro magnifico».
Favreau ha anche confessato di essersi commosso durante la visione del film, tanto da definire la scena «il sacrificio di un figlio». Kimmel, scherzando, ha commentato che «hanno ucciso il suo bambino».
Nonostante le iniziali riserve, il regista si è detto entusiasta del ritorno di Robert Downey Jr. nei panni del Dr. Doom in Avengers: Doomsday.