Il marchio coreano Kia sta adottando una strategia aggressiva per contrastare la crescente concorrenza delle case automobilistiche cinesi in Europa, in particolare BYD. Nonostante il calo dei profitti, la società è disposta a sacrificare margini per mantenere la propria posizione sul mercato.
Secondo i dati recenti, le immatricolazioni di nuovi veicoli BYD in Europa sono cresciute del 150% a marzo, un balzo notevole rispetto al +6% registrato da Kia nello stesso periodo. Questo trend evidenzia la sfida senza precedenti che il marchio coreano deve affrontare per non perdere quote di mercato.
La strategia di Kia: prezzi più competitivi e incentivi
Per contrastare l'avanzata delle aziende cinesi, Kia ha annunciato di voler ridurre il divario di prezzo con i modelli cinesi in Europa dal 20-25% attuale al 15-20%. Una mossa necessaria per frenare la crescita di BYD e altri competitor come Chery, Great Wall, Geely e Leapmotor.
Il CEO di Kia, Song Ho-sung, ha dichiarato a Reuters che l'azienda intende sfruttare la propria liquidità per offrire incentivi più vantaggiosi ai clienti, attirandoli lontano dai marchi cinesi. Nonostante questo abbia già portato a un calo dei profitti trimestrali, la società non sembra preoccupata, affermando che continuerà a perseguire una strategia di crescita.
«Le aziende cinesi hanno lanciato una campagna aggressiva con modelli EV a prezzi molto bassi, e in alcuni paesi europei la loro quota di mercato sta crescendo molto più velocemente di quanto previsto», ha dichiarato Kia durante la recente chiamata sugli utili.
Il futuro delle case cinesi in Europa
La situazione per i produttori cinesi potrebbe peggiorare nei prossimi mesi. A ottobre 2023, il governo cinese ha annunciato la possibile sospensione dei sussidi per i veicoli elettrici a causa di un eccesso di offerta nel mercato interno. Questo potrebbe ridurre la capacità delle aziende di mantenere prezzi competitivi in Europa.
Song ha aggiunto: «Senza il supporto del governo cinese, le case automobilistiche cinesi perderanno la capacità di spingere ulteriormente i propri modelli».
Nonostante le vendite in Europa stiano crescendo, il mercato cinese sta attraversando una fase di contrazione. A marzo, le vendite di veicoli a nuova energia sono diminuite del 15,2% rispetto all'anno precedente, segnale dei primi segnali di difficoltà per il settore.
La battaglia per il dominio del mercato automobilistico europeo si fa sempre più serrata, con Kia pronta a tutto pur di non perdere terreno.