Il mondo sta entrando nell'era dell'elettricità

Il conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran ha provocato una disruption senza precedenti nei mercati energetici globali, minacciando il 20% dell'offerta mondiale di petrolio e gas liquefatto. Tuttavia, due nuovi rapporti pubblicati questa settimana dipingono un quadro chiaro: il mondo sta entrando nell'era dell'elettricità, dove le fonti rinnovabili stanno diventando il motore principale della produzione energetica.

Secondo l'International Energy Agency (IEA) e il think tank Ember, le attività economiche tradizionalmente legate ai combustibili fossili — come la guida delle auto, il riscaldamento degli edifici e i processi industriali — stanno sempre più affidandosi all'elettricità. E, cosa ancora più importante per la lotta al cambiamento climatico, una quota crescente di questa elettricità proviene da fonti rinnovabili.

Il 2025: un anno record per le energie rinnovabili

Le analisi confermano che il 2025 è stato un anno storico per le energie rinnovabili. L'energia solare è diventata la principale fonte per soddisfare la crescente domanda globale di elettricità. Inoltre, la nuova capacità di generazione da fonti a zero emissioni — tra cui eolico, nucleare e idroelettrico — ha superato l'aumento complessivo della domanda di elettricità, segnando un punto di svolta nella transizione energetica.

«Questo è stato un anno in cui l'economia è cresciuta in modo robusto e la domanda di elettricità è aumentata in modo significativo, eppure tutta questa domanda è stata soddisfatta dalle rinnovabili».
Daan Walter, ricercatore capo di Ember

Per la prima volta in oltre un secolo, nel 2025 le rinnovabili hanno superato il carbone nella produzione globale di elettricità. Questo progresso è stato guidato da Cina e India, i due paesi più popolosi al mondo, che insieme rappresentano il 42% della generazione globale di energia da fonti fossili. Entrambi i paesi hanno registrato una diminuzione della produzione di elettricità da combustibili fossili, un evento senza precedenti in questo secolo.

Un cambiamento strutturale, non temporaneo

Un altro segnale che il 2025 ha segnato una svolta nella transizione energetica, secondo Ember, è che il plateau nell'uso dei combustibili fossili non è stato legato a una recessione. La crescita economica globale è stata normale, il che indica che le rinnovabili stanno guidando un cambiamento strutturale verso la decarbonizzazione della produzione di elettricità.

Tuttavia, questo non significa che petrolio, gas e carbone siano destinati a scomparire. Quando si parla di trasporti, riscaldamento e industria pesante, i combustibili fossili rimangono fondamentali. Ma la tendenza è chiara: l'elettricità sta diventando il vettore energetico del futuro, e le rinnovabili stanno guadagnando terreno in modo irreversibile.

Cina e India trainano la transizione

Cina e India hanno accelerato la costruzione di infrastrutture per solare, eolico e batterie. Il costo delle batterie è crollato del 45% nel 2025, un calo ancora più marcato rispetto al 20% registrato nel 2024. Questo ha reso le energie rinnovabili ancora più competitive rispetto ai combustibili fossili.

Secondo gli esperti, la transizione energetica non è più un'ipotesi teorica, ma una realtà in atto. Se questa tendenza continuerà, il mondo potrebbe vedere una riduzione permanente dell'uso dei combustibili fossili, aprendo la strada a un futuro più sostenibile.

Fonte: Grist