LinkedIn ha lanciato Crosscheck, una nuova funzione sperimentale riservata agli abbonati Premium negli Stati Uniti. Questo strumento consente di testare gratuitamente i modelli AI più recenti di aziende come OpenAI, Anthropic, Google, MoonshotAI, Mistral e Amazon, senza preoccuparsi di limiti di token o di costi aggiuntivi.

Come spiegato da Hari Srinivasan, Chief Product Officer di LinkedIn, Crosscheck funziona come un "test alla cieca" tra modelli AI. Gli utenti inseriscono un prompt e ricevono due risposte generate da modelli diversi. Solo dopo aver scelto la risposta preferita, è possibile visualizzare quale modello ha prodotto ciascuna risposta. Attualmente, la funzione supporta esclusivamente prompt testuali e non consente la generazione di immagini o l’upload di file.

Come funziona Crosscheck

  • Inserisci un prompt testuale.
  • Ricevi due risposte generate da modelli AI diversi.
  • Scegli la risposta che preferisci.
  • Visualizza quale modello ha generato ciascuna risposta.

LinkedIn ha sottolineato che Crosscheck è ancora in fase di sviluppo. «È un prodotto iniziale e stiamo lavorando per renderlo più veloce e aggiungere nuovi modelli e tipologie di domande», ha dichiarato Srinivasan. Nonostante ciò, la funzione già supporta una vasta gamma di modelli AI.

Leaderboard e condivisione dati

Dopo aver scelto una risposta, LinkedIn mostrerà il modello utilizzato. Inoltre, la piattaforma introdurrà una classifica che mostrerà come i diversi modelli vengono valutati dagli utenti in base al settore lavorativo.

Un altro aspetto importante riguarda la condivisione dei dati. LinkedIn invierà informazioni anonimizzate ai provider dei modelli AI per aiutarli a migliorare i propri prodotti. «I dati condivisi non contengono informazioni personali identificabili», ha precisato la società.

Disponibilità e future espansioni

Al momento, Crosscheck è accessibile solo agli abbonati Premium negli Stati Uniti. Tuttavia, LinkedIn ha annunciato che la funzione verrà estesa a utenti gratuiti e a nuovi paesi «a breve».

«Crosscheck rappresenta un passo avanti nel modo in cui gli utenti professionali possono interagire con l’intelligenza artificiale, offrendo loro la possibilità di sperimentare e confrontare diversi modelli senza vincoli», ha commentato un portavoce di LinkedIn.
Fonte: Engadget