Threads sta introducendo Meta AI, una nuova funzionalità che offre contesto in tempo reale durante le conversazioni sulla piattaforma. Il responsabile di Threads, Connor Hayes, ha annunciato il lancio in un post pubblicato martedì, spiegando l’obiettivo della nuova feature.
«Stiamo testando un modo per ottenere contesto su una conversazione di Threads semplicemente menzionando Meta AI in un post o in una risposta. Il test inizia oggi in alcuni paesi e si espanderà gradualmente», ha scritto Hayes. «Le conversazioni su Threads sono rapide e molte persone vogliono informarsi prima di partecipare. Vogliamo rendere questo processo più semplice. Chiedi a Meta AI di ottenere contesto in tempo reale su un trend, una notizia in diretta o ricevere raccomandazioni direttamente nella conversazione».
Il nuovo account ufficiale @meta.ai su Threads invita gli utenti a «taggare @meta.ai per ottenere contesto, risposte o anche un po’ di umorismo», e include un video dimostrativo su come utilizzare la funzione. Attualmente, il tagging di Meta AI è disponibile in Argentina, Malesia, Messico, Arabia Saudita e Singapore, con piani di espansione a ulteriori paesi.
Meta non ha ancora risposto alle richieste di commento da parte di Fast Company.
Le critiche degli utenti: manca l’opzione per bloccare Meta AI
L’annuncio di Meta AI ha scatenato una serie di reazioni negative su Threads. Un utente ha aggiunto una community note al primo post di Meta AI, segnalando che la funzione è stata valutata come «estremamente dannosa, incluse informazioni inaccurate».
«Community note holy lol», ha commentato un utente condividendo uno screenshot della segnalazione. «Potete prima occuparvi del problema dei bot e dei discorsi d’odio?», ha scritto un altro, esprimendo frustrazione verso l’introduzione dell’IA.
Un utente ha taggato l’account di Meta AI chiedendo perché non sia possibile bloccarlo. La risposta del bot è stata: «Sì, al momento non puoi bloccarmi su Threads». Meta AI ha poi aggiunto che, poiché si tratta di una funzionalità integrata, gli utenti che non desiderano interagire possono muttare l’account.
Christine Pai, portavoce di Meta, ha dichiarato a The Verge che durante la fase di test gli utenti potranno gestire la propria esperienza con Meta AI: «Vogliamo offrire un modo rapido per ottenere contesto prima di partecipare a una conversazione. Tuttavia, se preferisci vedere meno risposte di Meta AI nel tuo feed, puoi muttare o nascondere le sue risposte, oppure utilizzare l’opzione ‘Non interessato’ su qualsiasi post di Meta AI».
Nonostante questa possibilità, molti utenti non si ritengono soddisfatti. «Non dare la possibilità di bloccare è davvero pessimo», ha scritto un utente, chiedendosi perché Threads non consenta di scegliere se interagire o meno con Meta AI. Un altro utente ha aggiunto: «Nessuno lo vuole».
Cosa riserva il futuro per Meta AI
Le novità non riguardano solo Threads. Mercoledì, Meta ha annunciato il lancio di Incognito Chat con Meta AI su WhatsApp e nell’app dedicata. Le conversazioni vengono elaborate in un ambiente sicuro, inaccessibile nemmeno a Meta stessa, garantendo maggiore privacy agli utenti.