Un nuovo capitolo per i classici Nissan e Infiniti

Nissan sta per rivoluzionare il mercato delle auto d'epoca negli Stati Uniti. A partire da aprile 2024, l'azienda giapponese lancerà un programma industriale dedicato alla produzione di pezzi di ricambio originali e kit restomod per i suoi modelli storici, tra cui la mitica Nissan 300ZX e altri veicoli iconici come quelli della serie Z e Datsun.

La notizia è stata svelata in esclusiva da Ponz Pandikuthira, Senior Vice President e Chief Planning Officer di Nissan North America, durante un'intervista al podcast The Drivecast. L'iniziativa risponde a una domanda che da anni tormenta gli appassionati: come ottenere pezzi originali o di qualità per vetture storiche, spesso introvabili sul mercato?

Un progetto su scala industriale

Pandikuthira ha confermato che Nissan non si limiterà a un approccio occasionale, ma svilupperà un piano strutturato e su larga scala. L'obiettivo è creare una rete dedicata per la produzione e distribuzione di componenti, in collaborazione con tuner e partner specializzati. L'azienda ha già assegnato un incarico a una figura chiave, con esperienza nel motorsport e nella realizzazione di progetti simili, per supervisionare lo sviluppo del programma.

«Abbiamo intenzione di aprire una struttura dedicata», ha dichiarato Pandikuthira. «Non si tratta di un'iniziativa marginale: stiamo parlando di un vero e proprio impegno industriale. L'obiettivo è rendere questi pezzi disponibili a tutti gli appassionati, rendendo il processo semplice e accessibile».

Dai pezzi originali ai kit restomod

Il progetto non si limiterà alla semplice riproduzione di componenti storici. Nissan intende offrire anche kit restomod per trasformare le auto d'epoca in versioni moderne, mantenendo l'anima originale ma con aggiornamenti tecnologici e di sicurezza. Un esempio? La possibilità di ricostruire una Datsun 240Z con i loghi e lo stile dell'epoca, ma con componenti aggiornati.

«Chi lo sa, potremmo addirittura proporre un kit per trasformare una 300ZX nella versione Datsun originale», ha aggiunto Pandikuthira. «Sarebbe un progetto entusiasmante e potenzialmente molto redditizio».

Un passo necessario per l'industria automobilistica

Nissan non è l'unico costruttore a muoversi in questa direzione. Toyota ha già avviato un programma simile nel 2022, con la produzione di pezzi per la leggendaria AE86, mentre Honda ha lanciato un'iniziativa dedicata ai componenti storici della NSX. Ora tocca a Nissan colmare il divario e offrire soluzioni concrete agli appassionati statunitensi.

«Abbiamo perso troppo tempo», ha ammesso Pandikuthira. «Molti marchi hanno già intrapreso questa strada, e noi non vogliamo restare indietro. Stiamo lavorando per creare un'infrastruttura che permetta agli appassionati di mantenere in vita i loro sogni su quattro ruote».

Cosa aspettarsi nei prossimi mesi

Secondo le dichiarazioni di Pandikuthira, il progetto è ancora in fase di sviluppo, ma i primi risultati concreti dovrebbero arrivare entro 6-12 mesi. Gli appassionati potranno contare su:

  • Una piattaforma dedicata per l'acquisto di pezzi originali e aftermarket certificati;
  • Collaborazioni con tuner e officine specializzate per la realizzazione di kit restomod;
  • Un punto di contatto diretto per richieste e supporto tecnico;
  • Possibilità di partecipare a eventi e iniziative dedicate alle auto storiche.

«Stiamo costruendo qualcosa di grande», ha concluso Pandikuthira. «Non si tratta solo di vendere pezzi, ma di creare una comunità. Vogliamo che gli appassionati sappiano che Nissan è al loro fianco».

«Questo è un passo fondamentale per preservare la storia delle nostre auto e renderle accessibili alle nuove generazioni».
Ponz Pandikuthira, Senior Vice President Nissan North America

Un'opportunità per gli appassionati statunitensi

Il lancio del programma Nissan Heritage Parts rappresenta una svolta storica per gli appassionati statunitensi di auto d'epoca. Fino a oggi, ottenere pezzi originali per modelli come la 300ZX o la Silvia era un'impresa complicata, spesso costosa e poco trasparente. Con questa iniziativa, Nissan promette di semplificare il processo, offrendo soluzioni certificate e supporto dedicato.

Per chi possiede una 300ZX o un altro modello storico Nissan, la notizia è più che positiva. «Non vedo l'ora di poter acquistare i pezzi originali per la mia 300ZX», ha dichiarato un appassionato. «Spero che tra i componenti ci siano anche i clip in plastica del parasole posteriore. Ne ho solo uno o due rimasti in magazzino!».

Il futuro delle auto storiche

L'iniziativa di Nissan si inserisce in un trend globale che vede sempre più costruttori investire nel mercato delle auto d'epoca. Oltre a preservare il patrimonio automobilistico, questi progetti offrono nuove opportunità di business e rafforzano il legame tra marchi e comunità di appassionati.

Con l'avvio del programma Heritage Parts, Nissan si posiziona come un attore chiave in questo settore, pronta a supportare i propri clienti con soluzioni innovative e su misura. Un passo che, senza dubbio, farà felici migliaia di possessori di auto storiche negli Stati Uniti.