Nissan ha confermato il ritorno del Xterra, uno dei SUV più amati degli anni 2000, con un teaser video pubblicato la scorsa settimana. Il nuovo modello, costruito su una piattaforma body-on-frame, si posizionerà come diretto concorrente di Ford Bronco e Jeep Wrangler, puntando su un prezzo d’ingresso inferiore ai 40.000 dollari.
Christian Meunier, CEO di Nissan Americas, ha dichiarato ai giornalisti che il Xterra avrà un prezzo di partenza sotto i 40.000 dollari, una scelta strategica per rispondere all’attuale media delle transazioni negli USA, che si attesta a 48.000 dollari. «Non è sostenibile», ha sottolineato Meunier, evidenziando come il nuovo modello offrirà solo ciò di cui i clienti hanno realmente bisogno.
Per contestualizzare, il Ford Bronco parte da 40.495 dollari, mentre il Jeep Wrangler tre porte costa 36.035 dollari e la versione cinque porte 39.040 dollari. Il Toyota 4Runner, invece, parte da 41.870 dollari. Un prezzo sotto i 40.000 dollari renderebbe il Xterra immediatamente competitivo.
Un SUV essenziale, senza fronzoli
Meunier ha ammesso che Nissan ha perso la sua strada negli ultimi anni, puntando troppo su tecnologie superflue e aumentando i costi dei veicoli. «Abbiamo aggiunto troppe funzioni inutili, solo per il gusto di farlo», ha dichiarato. Il nuovo Xterra rappresenterà un ritorno alle origini: tutto ciò che serve, nulla di superfluo. Un motto già usato nel 2002, che secondo Nissan si adatta perfettamente al brand.
Il SUV sarà costruito su una piattaforma body-on-frame, condivisa con altri modelli del gruppo, e sarà prodotto negli Stati Uniti, probabilmente nello stabilimento del Mississippi che attualmente ospita il Frontier. Saranno disponibili motorizzazioni V6 tradizionali e ibride V6.
Un design che richiama il passato
Un nuovo teaser pubblicato su LinkedIn da Meunier mostra il Xterra in un ambiente desertico, con una linea alta e robusta, simile a quella di Bronco e Wrangler. La ruota di scorta posizionata sul portellone posteriore aggiunge un tocco di autenticità off-road. Questo lancio potrebbe ridare emozione al marchio Nissan, che negli ultimi anni ha faticato a distinguersi nel segmento dei SUV rugged.