Paramount Skydance torna a difendere la fusione con Warner Bros. Discovery, questa volta con una lettera indirizzata all’Attorney General della California, Rob Bonta. L’obiettivo è convincere le autorità che l’operazione porterà benefici concreti al settore cinematografico, in particolare alle sale teatrali.
Nella missiva, Makan Delrahim, chief legal officer di Paramount, sottolinea come la fusione possa rappresentare un’opportunità per rafforzare la distribuzione cinematografica. Una delle principali preoccupazioni riguarda il timore che la nuova entità riduca il numero di film distribuiti in sala a favore dello streaming.
Delrahim scrive:
«La fusione tra Paramount e WBD migliorerà significativamente l’esperienza cinematografica per le sale e il pubblico. Per competere con servizi come Netflix, una realtà combinata dovrà attirare l’attenzione degli spettatori in modi innovativi, ampliando la distribuzione cinematografica e valorizzando l’esperienza del cinema prima che i film approdino sulle piattaforme di streaming».
La lettera, riportata per prima da Semafor, arriva in un momento cruciale, mentre le autorità antitrust valutano l’impatto della fusione sul mercato. Paramount sottolinea inoltre l’impegno a distribuire 30 film in sala nei prossimi anni, un segnale forte a sostegno delle sale cinematografiche.
La fusione tra Paramount e Warner Bros. Discovery, annunciata nel 2022, è attualmente al centro di un’intensa valutazione regolatoria. Le parti coinvolte cercano di rassicurare gli stakeholder sulle potenziali conseguenze negative, in particolare sulla riduzione delle uscite cinematografiche.