Il mercato immobiliare nel Sun Belt sta affrontando una fase di assestamento dopo il boom post-pandemico. Secondo le dichiarazioni di Doug Yearley, ex CEO di Toll Brothers, alcune aree di Arizona, Florida e Texas registrano un eccesso di immobili invenduti (noto come "spec overhang"), una situazione che, secondo le previsioni, si risolverà gradualmente grazie alla riduzione delle costruzioni speculative.
Durante il picco del boom immobiliare pandemico, nel marzo 2022, i costruttori avevano solo 32.000 immobili nuovi invenduti. Tuttavia, con il rallentamento del mercato, il numero è cresciuto fino a raggiungere 134.000 unità nel dicembre 2025. I dati più recenti, aggiornati a marzo 2026, mostrano un calo a 119.000 unità, un segnale di miglioramento rispetto ai mesi precedenti.
Nonostante l’aumento su base annua (113.000 unità a marzo 2025), il calo registrato negli ultimi mesi supera le normali fluttuazioni stagionali. Secondo l’ResiClub Finished Unsold New Homes Supply Index, che misura l’invenduto rispetto alle vendite, il mercato delle nuove costruzioni sta tornando verso livelli storicamente normali.
Molti grandi costruttori, tra cui D.R. Horton, hanno annunciato una strategia di riduzione delle costruzioni su commissione a favore di immobili costruiti su ordinazione. Questa scelta è dettata dal fatto che gli immobili su ordinazione garantiscono margini più elevati, poiché vengono venduti prima dell’inizio dei lavori, riducendo i costi di gestione delle scorte e il rischio di dover applicare sconti per venderli.
Paul Romanowski, CEO di D.R. Horton, ha dichiarato durante la chiamata per i risultati del 21 aprile 2026:
«Gli immobili invenduti sono diminuiti del 25% rispetto a dicembre e del 35% rispetto all’anno scorso. Sia il rapporto tra immobili invenduti e scorte totali che quelli completati sono ai livelli più bassi dal 2023 per i immobili chiusi nel secondo trimestre».
Romanowski ha aggiunto:
«Ci aspettiamo che i nuovi cantieri nel terzo trimestre siano inferiori rispetto al secondo, continuando a gestire i livelli di scorte e gli spazi di costruzione in base alle condizioni di mercato».
Sebbene i dati ufficiali del Census Bureau non forniscano una suddivisione dettagliata per mercato, è chiaro che le aree del Sun Belt, come Arizona, Florida e Texas, sono tra le più colpite dall’eccesso di immobili invenduti.