Un blackout globale di Starlink, la rete internet satellitare di SpaceX, ha lasciato alla deriva nell'Oceano Pacifico una flotta di 24 droni navali autonomi del Pentagono. L'episodio, segnalato per la prima volta da Reuters, ha causato l'interruzione delle comunicazioni per quasi un'ora al largo delle coste della California, costringendo i veicoli sperimentali a galleggiare senza controllo.

Secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa, l'incidente fa parte di una serie di esperimenti militari statunitensi compromessi dal malfunzionamento di Starlink. Il blackout, verificatosi nell'agosto 2025, ha lasciato milioni di utenti senza connessione, mettendo in discussione l'affidabilità della piattaforma come fornitore di internet satellitare sempre operativo.

Nonostante Starlink dichiari sul proprio sito di offrire «una connessione internet ad alta velocità e bassa latenza con una disponibilità media superiore al 99,9% in tutto il mondo», il restante 0,1% rappresenta un problema persistente. I funzionari del Pentagono, che stanno sempre più integrando la rete di Elon Musk nei propri sistemi di droni, avevano già segnalato criticità simili in passato.

In aprile 2025, un test con droni navali aveva subito interruzioni di rete a causa della difficoltà di Starlink nel gestire il carico di dati richiesto dalla Marina militare. «L'affidamento su Starlink ha evidenziato limiti sotto carichi multipli», si legge in un rapporto interno citato da Reuters. Solo pochi mesi dopo, un'altra serie di test con droni è stata interrotta da connessioni instabili, consolidando uno schema di malfunzionamenti che preoccupa sia il Pentagono che SpaceX.

La situazione assume un'importanza ancora maggiore alla luce dei piani di Musk di quotare SpaceX in borsa con una valutazione di 2.000 miliardi di dollari, prevista per l'estate 2025. Starlink, che nel 2025 ha generato il 67% dei ricavi totali dell'azienda, rappresenta un pilastro fondamentale per l'operazione. Tuttavia, i recenti problemi di affidabilità potrebbero compromettere non solo la fiducia dei clienti militari, ma anche l'esito dell'IPO più ambiziosa della storia.

Se questi segnali rappresentano un campanello d'allarme, SpaceX dovrà affrontare una sfida cruciale: garantire la stabilità della propria rete satellitare per mantenere sia gli impegni con il Dipartimento della Difesa statunitense che le aspettative degli investitori.

Fonte: Futurism