Il Comitato Interagenzie per il Coordinamento dell'Autismo (IACC), organismo federale che definisce le priorità di ricerca e gestisce milioni di dollari di finanziamenti, ha tenuto la sua prima riunione dopo 19 mesi.
Durante l’incontro, svoltosi martedì, il comitato ha posto l’attenzione sulle persone con autismo grave, una categoria spesso trascurata nelle politiche sanitarie statunitensi. Tra le decisioni adottate, spicca la proposta di modificare la definizione scientifica attuale di «autismo profondo», per meglio rispondere ai bisogni di questa popolazione.
La riunione assume un rilievo particolare dopo le recenti polemiche legate alla sostituzione di molti esperti scientifici del comitato da parte del segretario alla Salute Robert F. Kennedy Jr., che ha sostituito i ricercatori con attivisti e sostenitori più vicini alle sue posizioni, in particolare riguardo al presunto legame tra vaccini, fattori ambientali e autismo.
Il comitato, istituito per guidare la ricerca federale sull’autismo, ha approvato diverse proposte mirate a migliorare la qualità della vita delle persone con autismo grave, tra cui programmi di assistenza personalizzata e interventi terapeutici mirati.
«Questa è una priorità assoluta», ha dichiarato un membro del comitato. «Le famiglie che si occupano di persone con autismo profondo affrontano sfide quotidiane enormi, e le attuali risorse non sono sufficienti».
Le decisioni prese durante la riunione potrebbero portare a un aumento dei finanziamenti per la ricerca e i servizi dedicati a questa fascia della popolazione autistica, storicamente meno considerata rispetto ad altre forme di autismo.