Il calcio brasiliano si prepara a scrivere una nuova pagina nella storia dei Mondiali. Raphinha, ala del Barcellona e stella della Seleção, si appresta a guidare la squadra di Carlo Ancelotti verso il torneo più atteso dell’anno. Dopo un inizio complicato in Spagna, il brasiliano ha vissuto una stagione da sogno, diventando il perno di una squadra che ha conquistato il triplete nazionale.
Con 34 gol e 25 assist nella stagione 2024-25, Raphinha ha dimostrato di essere un giocatore completo: veloce, tecnico e instancabile in pressing. Le sue prestazioni gli sono valse il titolo di miglior giocatore della Liga, oltre a una candidatura al Pallone d’Oro 2025, dove si è classificato quinto nonostante le sue dichiarazioni di essere stato il migliore in assoluto.
«Sapevo che vincere sarebbe stato difficile, perché la Champions League conta molto per questo premio. Ero deluso dal risultato, ma mi metto al primo posto», ha dichiarato il calciatore a Sofascore. Un’affermazione che testimonia la sua fiducia incondizionata nelle proprie capacità.
Raphinha non è solo un finalizzatore, ma un leader in campo. La sua capacità di trascinare i compagni, la versatilità di giocare su entrambe le fasce o come trequartista, e la sua determinazione lo rendono uno dei giocatori più completi al mondo. «Non ho mai avuto un giocatore come lui», ha ammesso Hansi Flick, suo allenatore al Barcellona.
Il Brasile alla ricerca del riscatto
Il Brasile non vince un Mondiale dal 2002. Dopo l’amara eliminazione ai quarti di finale nel 2022, contro la Croazia ai rigori, Raphinha avrà l’occasione di riscattarsi. Nonostante il Brasile non sia tra i favoriti per il titolo, il talento della squadra e la leadership di giocatori come Vinícius Jr., Rodrygo e lo stesso Raphinha potrebbero fare la differenza.
«Voglio segnare al Mondiale. È il mio obiettivo», ha dichiarato Raphinha. Un’affermazione che risuona come una promessa per i tifosi brasiliani, sempre affamati di gloria.
Un profilo fuori dagli schemi
Raphinha incarna uno stile di gioco diverso rispetto ai classici attaccanti brasiliani, noti per il loro dribbling e la fantasia. Lui si distingue per l’impegno costante, la pressione incessante e la capacità di essere decisivo in ogni fase di gioco. La sua evoluzione è stata sorprendente: dopo un avvio stentato al Barcellona, ha saputo reinventarsi e diventare un punto di riferimento assoluto.
Con il Mondiale 2026 alle porte, il Brasile punta su di lui per tornare a essere protagonista. E Raphinha, con la sua grinta e il suo talento, sembra pronto a guidare la Seleção verso la gloria.