Reed Hastings, cofondatore e storico presidente di Netflix, lascerà il consiglio di amministrazione della piattaforma a giugno 2024. La decisione, annunciata tramite una lettera agli azionisti in concomitanza con i risultati finanziari del primo trimestre, segna la fine di un’era per l’azienda che ha contribuito a fondare nel 1997.
Hastings ha ricoperto il ruolo di presidente del board di Netflix dal 2023, succedendo a se stesso dopo aver lasciato la carica di co-CEO, ruolo che aveva assunto nel 1999. Al suo posto, Greg Peters è stato promosso a co-CEO. In una dichiarazione ufficiale, Hastings ha espresso la sua gratitudine per l’esperienza vissuta con Netflix, ricordando in particolare il gennaio 2016, quando la piattaforma ha reso accessibile il proprio servizio a quasi tutto il pianeta.
«Netflix ha cambiato la mia vita in molti modi. Il mio ricordo più prezioso è stato gennaio 2016, quando abbiamo permesso a quasi tutto il mondo di godere del nostro servizio. Il mio vero contributo non è stato una singola decisione, ma la focalizzazione sulla gioia degli utenti, la costruzione di una cultura aziendale che altri potessero ereditare e migliorare, e la creazione di un’azienda amata dagli utenti e di successo per le generazioni future».
Hastings ha fondato Netflix insieme a Marc Randolph come servizio di noleggio DVD via posta. Nel 1999 è diventato CEO, guidando la trasformazione dell’azienda in un gigante dello streaming nel 2007. Nel 2013, Netflix ha iniziato a produrre contenuti originali, e nel 2020 il board ha nominato Ted Sarandos co-CEO per supervisionare l’espansione nel settore della produzione. Hastings ha lasciato la carica di co-CEO nel 2023, diventando presidente esecutivo, mentre Peters è stato promosso a co-CEO.
Tra i suoi lasciti più importanti c’è la stesura del famoso “culture memo”, un documento che ha codificato la cultura aziendale ad alte prestazioni di Netflix. Nonostante l’addio al board, Hastings manterrà ruoli in altre società, tra cui Anthropic, startup di intelligenza artificiale, e Bloomberg, azienda specializzata in media e software finanziario.
Netflix, dal canto suo, continua a diversificare la propria offerta oltre al tradizionale intrattenimento televisivo e cinematografico. La piattaforma ha recentemente ampliato la sua libreria con giochi party curati, podcast video e sport in diretta, consolidando la sua posizione come leader nel panorama digitale globale.