Auto a guida autonoma: serve più caos nei test

Le auto a guida autonoma continuano a confondersi e a sbagliare, talvolta con conseguenze fatali. Forse il problema non è la tecnologia, ma la scarsa complessità delle simulazioni utilizzate per testarla. Un team di ricercatori ha presentato un nuovo metodo di valutazione, Fail2Drive, che sottopone i veicoli a scenari estremamente caotici e imprevedibili.

Elefanti, scivoli e illusioni ottiche: la nuova frontiera dei test

Tra i test più curiosi, spiccano un elefante che attraversa una strada cittadina, una giostra per bambini piazzata al centro della carreggiata e una parete dipinta per sembrare la prosecuzione della strada (un tranello che ha già ingannato auto reali).

«Perché l’elefante ha attraversato la strada? Per mettere alla prova la fragilità del tuo modello».
Andreas Geiger, responsabile del gruppo Autonomous Vision Group all’Università di Tubinga

Il problema dei test troppo prevedibili

Secondo Geiger, la maggior parte dei modelli di guida autonoma viene addestrata e valutata sugli stessi scenari, portando a risultati fuorvianti. «Quello che sembra un’elevata performance potrebbe essere solo una memorizzazione accurata dei dati», spiega il ricercatore.

Fail2Drive: un nuovo benchmark per test più realistici

Il nuovo benchmark, Fail2Drive, introduce scenari out-of-distribution (fuori dalla norma) in un simulatore open source chiamato CARLA, ampiamente utilizzato nell’industria. Tra questi, oltre a situazioni surreali come un elefante in strada, ci sono anche eventi più realistici ma altrettanto pericolosi, come un camion dei pompieri parcheggiato in mezzo alla carreggiata, che un’auto a guida autonoma ha investito a piena velocità.

Quando i ricercatori hanno testato i modelli esistenti con Fail2Drive, hanno registrato un calo medio del 22,8% nelle performance, evidenziando gravi lacune nella robustezza attuale delle soluzioni.

Un passo avanti per la sicurezza stradale?

Sebbene non sia ancora chiaro se questo approccio renderà le auto a guida autonoma davvero più sicure, potrebbe almeno evitare che qualche elefante finisca sotto le ruote di un veicolo.

Per approfondire

  • Elon Musk ammette di aver mentito ai clienti Tesla per anni sulla guida autonoma
Fonte: Futurism