La Carolina del Sud sta valutando una riforma delle assicurazioni auto che potrebbe introdurre un deducibile per la riparazione dei parabrezza dal 1° gennaio 2027. Attualmente, lo stato è uno dei soli tre negli USA, insieme a Florida e Kentucky, dove le compagnie assicurative sono obbligate a coprire integralmente i costi di riparazione o sostituzione dei vetri, senza applicare alcuna franchigia al proprietario della polizza.

Questa particolarità normativa, che ha permesso ai conducenti di risparmiare notevolmente nel tempo, potrebbe presto scomparire. Il nuovo Insurance Rate Reduction and Policyholder Protection Act (H.4817), già approvato dalla Camera dei rappresentanti, ora attende l’esame del Senato.

Dal 2027, le assicurazioni non saranno più obbligate a offrire automaticamente la copertura a franchigia zero per i parabrezza. Al contrario, potranno renderla facoltativa, costringendo i conducenti a scegliere tra pagare un premio aggiuntivo per mantenerla o affrontare una franchigia standard (spesso tra i 500 e i 1.000 dollari) in caso di danni da sassi o condizioni stradali avverse.

Nancy Mace, deputata statunitense in corsa per la carica di governatore della Carolina del Sud, ha sottolineato: «I conducenti dovranno pagare di più per mantenere la copertura senza franchigia sui parabrezza, oppure rischiare di dover sborsare centinaia di dollari in caso di danni non causati da loro».

Questa non è l’unica novità prevista dal disegno di legge. Oltre alle modifiche relative ai parabrezza, il provvedimento introduce ulteriori tutele per i consumatori:

  • Divieto per le assicurazioni di aumentare le tariffe o annullare la copertura dopo un incidente, a meno che il conducente non sia riconosciuto colpevole;
  • Proibizione di utilizzare reddito, razza o zona di residenza per determinare le tariffe assicurative auto o la loro ammissibilità;
  • Norme più severe contro le frodi assicurative nel settore delle coperture per tetti e altre aree.

Il provvedimento, secondo quanto riportato da WLTX, mira a bilanciare la sostenibilità del mercato assicurativo con la tutela dei diritti dei consumatori, evitando discriminazioni e costi eccessivi per i cittadini.