Elon Musk amplia i suoi orizzonti nel settore tecnologico con un ambizioso progetto nel campo dei chip per intelligenza artificiale. Secondo quanto riportato dal New York Times e da CNBC, SpaceX intende investire almeno 55 miliardi di dollari per costruire "Terafab", uno stabilimento dedicato alla produzione di semiconduttori ad Austin, in Texas.
I dettagli emergono da una notifica pubblica presentata presso la contea di Grimes, Texas, in vista di una riunione per richiedere agevolazioni fiscali per il progetto. L’azienda ha inoltre precisato che, in caso di sviluppo di fasi aggiuntive, l’investimento totale potrebbe raggiungere i 119 miliardi di dollari.
Quando Musk ha annunciato per la prima volta il progetto a marzo, aveva delineato obiettivi ambiziosi: la struttura dovrebbe essere in grado di produrre chip sufficienti a supportare fino a 200 gigawatt di potenza computazionale all’anno. Un traguardo che, se confermato, posizionerebbe SpaceX tra i principali attori nel settore dei semiconduttori, tradizionalmente dominato da giganti come Nvidia, Intel e TSMC.
Il progetto riflette la strategia di Musk di diversificare gli investimenti di SpaceX, storicamente focalizzati sull’esplorazione spaziale e sui lanci satellitari. L’ingresso nel mercato dei chip AI rappresenta una mossa significativa, soprattutto in un momento in cui la domanda di semiconduttori avanzati è in forte crescita, trainata dall’espansione dell’IA generativa e dei data center.
Nonostante l’enorme portata economica, restano ancora da chiarire diversi aspetti, tra cui l’impatto ambientale e la fattibilità tecnica di un impianto di tali dimensioni. Tuttavia, il coinvolgimento di SpaceX potrebbe accelerare l’innovazione nel settore, portando a una maggiore competizione e, potenzialmente, a una riduzione dei costi per le aziende che dipendono da questi componenti.