Il sospettato avrebbe agito da solo e preso di mira l’amministrazione presidenziale
L’uomo accusato di aver sparato durante la cena del White House Correspondents’ Dinner (WHCD) sabato sera avrebbe agito da solo e avrebbe preso di mira membri dell’amministrazione presidenziale. A dichiararlo è l’avvocato generale ad interim degli Stati Uniti, Todd Blanche, durante un’intervista a Meet the Press con Kristen Welker.
Blanche ha sottolineato che, al momento, le autorità non hanno collaboratori dell’attentatore. L’indagine, iniziata meno di 13 ore prima della dichiarazione, è ancora in una fase preliminare: «Questi fatti potrebbero cambiare, spesso succede», ha precisato. «Ma dai dati attuali, dalle prove raccolte finora, non crediamo che ci sia qualcun altro coinvolto. Tuttavia, abbiamo ancora molto lavoro da fare e molte prove da analizzare».
Indagini in corso su possibili minacce premeditate
Le autorità stanno verificando se il sospettato avesse preso di mira specificamente membri dell’amministrazione, incluso il presidente. «Stiamo ancora indagando», ha spiegato Blanche. «Sappiamo che ci sono stati scritti e abbiamo già interrogato diversi testimoni che lo conoscevano. Non posso entrare nei dettagli, ma crediamo che fossero funzionari dell’amministrazione. Ovviamente, il presidente Trump è a capo dell’amministrazione, ma al momento non abbiamo prove di minacce esplicite comunicate in precedenza. Stiamo ancora analizzando le evidenze».
Il percorso del sospettato: da Los Angeles a Washington DC
Blanche ha ricostruito il viaggio del 31enne Cole Tomas Allen, residente a Torrance, in California, fino all’hotel Hilton di Washington DC, dove si è tenuto l’evento. «Abbiamo lavorato tutta la notte con l’FBI, il Secret Service e le forze dell’ordine di Los Angeles e Washington DC per eseguire perquisizioni in diversi luoghi e sui dispositivi digitali», ha dichiarato. «Dalle informazioni raccolte finora, crediamo che il sospettato sia arrivato a Washington DC in treno: prima da Los Angeles a Chicago, poi da Chicago a Washington».
L’uomo avrebbe prenotato una stanza all’hotel nei giorni precedenti all’attentato. Secondo Blanche, Allen avrebbe acquistato le due armi utilizzate negli ultimi anni.
Le accuse e le prossime mosse giudiziarie
Il 31enne Cole Tomas Allen è stato formalmente incriminato per due capi di accusa per uso di arma da fuoco durante un crimine violento e un capo di accusa per aggressione a un agente federale con arma pericolosa. Blanche ha anticipato che la prima udienza si terrà domani mattina presso il tribunale federale di Washington DC.
«Al momento non abbiamo un collaboratore dell’imputato», ha aggiunto l’avvocato generale. «Non posso confermare se stia collaborando con le indagini, ma al momento non abbiamo prove in tal senso».
Blanche ha definito l’evento tragico e orrendo, sottolineando lo sforzo delle forze dell’ordine: «Ero al telefono con il direttore dell’FBI intorno all’1:00 di notte. Gli agenti dell’FBI su entrambe le coste hanno lavorato senza sosta e continueranno così. Anche i pubblici ministeri hanno lavorato tutta la notte».
Dettagli sul sospettato
- Nome: Cole Tomas Allen
- Età: 31 anni
- Residenza: Torrance, California
- Armi utilizzate: Due pistole acquistate negli ultimi anni
- Viaggio: Da Los Angeles a Chicago, poi a Washington DC in treno
«Dai dati attuali, dalle prove raccolte finora, non crediamo che ci sia qualcun altro coinvolto. Tuttavia, abbiamo ancora molto lavoro da fare e molte prove da analizzare».