Starz ha registrato una perdita netta di 164,9 milioni di dollari nel primo trimestre del 2024, in aumento del 7% rispetto ai 153 milioni di dollari dello stesso periodo del 2023. I ricavi totali sono diminuiti del 7%, scendendo a 306,9 milioni di dollari, contro i 305,7 milioni attesi dagli analisti di Wall Street.

I risultati, diffusi in occasione del primo anniversario dalla separazione da Lionsgate, evidenziano una contrazione dei ricavi in entrambi i segmenti principali: streaming e lineare. Il comparto streaming ha registrato un calo del 5,5% su base annua, con ricavi pari a 211,1 milioni di dollari, mentre i ricavi lineari e altri servizi sono diminuiti del 6,8%, arrivando a 95,8 milioni di dollari.

L’utile operativo della divisione Starz Networks è crollato del 37,8%, scendendo a 58 milioni di dollari, mentre la perdita operativa complessiva è peggiorata del 7%, attestandosi a 152,8 milioni di dollari.

Riorganizzazione in Canada e cambiamenti nella reportistica

I risultati riflettono anche la riorganizzazione del business canadese di Starz, ora gestito come flusso di ricavi da licenze. Inoltre, la società ha deciso di non pubblicare più i dati trimestrali sugli abbonati, allineandosi a quanto già fatto da Netflix, Disney e Warner Bros. Discovery. L’ultimo aggiornamento disponibile, risalente a qualche mese fa, segnalava 12,7 milioni di abbonati OTT e 5 milioni di abbonati lineari.

Le dichiarazioni del CEO Jeff Hirsch

«In occasione del primo anniversario dalla nostra separazione, sono orgoglioso di affermare che Starz è oggi una società strutturalmente più solida. Nell’ultimo anno, abbiamo perseguito con disciplina le nostre priorità strategiche e finanziarie per posizionare l’azienda verso una creazione di valore a lungo termine. Con una delle lineup di contenuti più forti degli ultimi anni, siamo sempre più fiduciosi nella nostra capacità di guidare la crescita dei ricavi OTT, ridurre l’indebitamento, espandere i margini e generare flussi di cassa liberi sostenibili nei prossimi anni».

Prospettive future e obiettivi

Nonostante i risultati negativi, Starz ha mantenuto le previsioni per il futuro: crescita dei ricavi streaming anno su anno e un aumento dell’utile operativo aggiustato a una cifra singola bassa. La società prevede anche un flusso di cassa libero non leverato compreso tra 80 e 120 milioni di dollari e un rapporto di leva finanziaria di circa 2,7 volte entro il 2026.

Fonte: The Wrap