Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato martedì la sospensione dell'operazione militare statunitense nello Stretto di Hormuz, motivando la decisione con i progressi nelle trattative con l'Iran per la stipula di un accordo di pace.
L'operazione, denominata "Project Freedom" e lanciata lunedì, aveva lo scopo di "guidare" le navi attraverso la rotta strategica, ma ha innescato una serie di eventi critici. Secondo quanto riferito, si è verificato uno scambio di colpi tra le forze statunitensi e iraniane, oltre a attacchi missilistici iraniani verso gli Emirati Arabi Uniti — i primi dal cessate il fuoco annunciato un mese fa.
In un post su Truth Social, Trump ha dichiarato:
"Su richiesta del Pakistan e di altri paesi, e considerato il notevole progresso verso un accordo completo e definitivo con i rappresentanti dell'Iran, abbiamo concordato di comune accordo che, pur mantenendo il blocco in piena efficacia, il 'Project Freedom' verrà temporaneamente sospeso per verificare se l'accordo possa essere finalizzato e firmato."
La decisione rappresenta un segnale di distensione in un contesto regionale già teso, ma la situazione rimane sotto stretta osservazione. La notizia è in fase di aggiornamento.