Documenti riservati sugli UAP: la mossa di Trump tra elogi e critiche

Il presidente Donald Trump ha attirato una reazione inaspettata sui social media dopo che il Pentagono ha pubblicato documenti riservati sugli UAP (Unidentified Anomalous Phenomena), tra cui trascrizioni mai rese pubbliche prima. Nonostante l’invito a «divertirsi e godersi la notizia», molti critici hanno bollato la mossa come un tentativo di distrarre l’opinione pubblica da questioni più urgenti, come i file Epstein, la guerra in Iran, la crisi economica e le accuse di corruzione all’amministrazione.

In un post su Truth Social, Trump ha definito la pubblicazione un gesto di «trasparenza totale e massima». Tra i documenti rilasciati figurano le trascrizioni del debriefing dell’equipaggio dell’Apollo 11 del 1969, in cui l’astronauta Buzz Aldrin ha menzionato «osservazioni insolite» durante la missione. È stata inclusa anche una trascrizione dell’Apollo 17, in cui il pilota Ronald Evans ha descritto «particelle molto luminose» che passavano accanto alla navicella, mentre il collega Harrison Schmitt ha commentato: «Sembra il 4 luglio fuori dal finestrino di Ron».

Tutti i file sono consultabili qui. Si tratta della prima tranche di una serie di documenti che il Dipartimento della Difesa ha annunciato verranno pubblicati gradualmente.

Le accuse di distrazione politica

L’ex deputata repubblicana Marjorie Taylor Greene ha accusato l’amministrazione di usare la notizia come un diversivo, definendola «propaganda da oggetto luccicante».

«Non m’interessano i file sugli UFO. Sono stufa di questa propaganda che ci distrae mentre loro conducono guerre estere, lasciano liberi stupratori e pedofili e rovinano il valore del nostro dollaro».

In un altro tweet, Greene ha aggiunto:

«L’amministrazione più trasparente della storia non ha ancora pubblicato tutti i file Epstein né arrestato nessuno, ma oggi ha svelato alcuni file sugli UFO per farvi eccitare al punto da dimenticare che state pagando oltre 4,50 dollari al gallone perché stanno combattendo un’altra guerra estera che avevano promesso di non fare».

Reazioni virali e meme

La polemica ha travalicato i confini politici, con utenti su X (ex Twitter) che hanno ironizzato sulla strategia di distrazione. Tra i commenti più diffusi:

  • «Non me ne frega un cazzo degli UFO, la spesa è cara, la benzina è cara, le bollette sono alle stelle, ma ecco, gli UFO… levateveli di torno con questa stronzata».
  • «Il governo vuole farci impazzire, che lo facciano pure».

Anche il comico e podcaster Tim Dillon ha criticato la mossa, affermando che l’amministrazione Trump «vuole far impazzire la gente».

«Che sia vero o no… stanno cercando di terrorizzarci e farci impazzire».

Un lato positivo: la pubblicità gratuita per Spielberg

Non tutti i commenti sono stati negativi. Un utente ha ironizzato sul fatto che il regista Steven Spielberg, il cui nuovo film Disclosure Day uscirà nei cinema il mese prossimo, sarebbe stato entusiasta della pubblicità gratuita.

«La persona più felice di questa notizia? Steven Spielberg. Il suo nuovo film sugli UFO e gli alieni, Disclosure Day, esce a giugno».

Cosa aspettarsi dai prossimi rilasci

Il Dipartimento della Difesa ha annunciato che i documenti sugli UAP verranno pubblicati in modo graduale. La mossa, però, rischia di alimentare ulteriori polemiche, soprattutto in un clima politico già polarizzato.

Fonte: The Wrap