Tucker Carlson, noto commentatore conservatore e volto di spicco dell'era Trump, ha fatto una confessione pubblica sorprendente durante la sua trasmissione The Tucker Carlson Show. In un momento di riflessione personale, ha ammesso di aver contribuito attivamente all'elezione di Donald Trump e di provare un profondo senso di colpa per le conseguenze che ne sono derivate.

«Io, tu e tutti gli altri che lo abbiamo sostenuto, abbiamo scritto discorsi per lui, abbiamo fatto campagna per lui. Siamo corresponsabili di ciò che sta accadendo», ha dichiarato Carlson al fratello Buckley Carlson, co-conduttore della trasmissione. «Non basta dire: ‘Ho cambiato idea’ o ‘Questo è sbagliato, me ne vado’. Noi siamo la ragione per cui tutto questo sta accadendo ora».

Il commentatore ha aggiunto che questo è un momento per riflettere sulle proprie coscienze: «Ne saremo tormentati a lungo, io lo sarò. Voglio chiedere scusa per aver fuorviato le persone. Non è stato intenzionale, ma è tutto ciò che dirò».

«La 25ª emendamento esiste per un motivo. Non è assurdo parlarne in questo contesto. Se il nostro Paese sta subendo danni gravi e duraturi, come sembra, allora menti sobrie devono intervenire per esercitare il potere a beneficio di tutti».

L'ammissione di Carlson giunge dopo che suo fratello ha suggerito di valutare l'applicazione della 25ª emendamento, che consente di dichiarare il presidente incapace di svolgere le proprie funzioni.

Questa non è la prima volta che Carlson si allontana dal sostegno a Trump. Già in passato, il commentatore aveva criticato apertamente la gestione della presidenza, in particolare per la guerra in Iran, definendo l'operazione militare del febbraio 2020 come un errore strategico. La reazione di Trump non si è fatta attendere: il presidente ha definito Carlson «una persona di basso quoziente intellettivo», «un pazzo» e «un sobillatore».

In un post su Truth Social, Trump ha scritto: «Tucker Carlson, che non è nemmeno riuscito a finire gli studi universitari, era un uomo distrutto quando è stato licenziato da Fox, e non è più lo stesso. Forse dovrebbe farsi visitare da uno bravo psichiatra!».

Nonostante le critiche e gli attacchi personali, Carlson aveva mostrato una certa apertura verso Trump lo scorso aprile, offrendogli una forma di «grazia» dopo gli attacchi online subiti.

Fonte: The Wrap