I taxi autonomi di Waymo hanno percorso milioni di chilometri tra le strade urbane più complesse. Eppure, una semplice pozzanghera è bastata a fermarne uno a Austin, in Texas.
Un video pubblicato da FOX 7 Austin mostra il veicolo Waymo completamente bloccato sul lato sinistro di una strada a due corsie, sulla North Lamar Boulevard, una delle arterie principali della città. L’auto si è rifiutata di attraversare una pozzanghera sotto un cavalcavia, occupando l’intera corsia e costringendo il traffico a deviare. Per diversi minuti, il veicolo è rimasto immobile, come in una sorta di impasse tecnologico.
«Ci vuole un essere umano al volante per gestire tutte le situazioni che possono presentarsi» ha dichiarato Kelly Reich, testimone dell’accaduto, ai giornalisti locali. «Sarei molto arrabbiata se fossi bloccata nel traffico e dovessi fare il giro di quell’auto. Ma sarei ancora più preoccupata se fossi dentro quel veicolo, chiedendomi: ‘E ora? Non sa cosa fare. E io cosa faccio? Sono bloccata qui’».
Waymo non ha ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali in merito alla richiesta di commento avanzata da FOX 7.
Il video nel caos delle piogge torrenziali
L’incidente è avvenuto durante una forte tempesta che ha allagato le strade di Austin e causato condizioni pericolose in diversi corsi d’acqua della zona. Solo a San Marcos, a sud della città, almeno una persona ha perso la vita a causa delle inondazioni. Eppure, le condizioni mostrate nel video non sembravano così estreme da giustificare l’arresto del veicolo.
Un altro filmato girato durante la stessa tempesta mostra almeno due Waymo che avanzano su una strada allagata nel sud-est di Austin. Dopo aver attraversato alcune pozzanghere, i veicoli si sono fermati improvvisamente, bloccandosi nell’acqua. Questo approccio altalenante nel gestire le inondazioni solleva dubbi sulla capacità dei veicoli autonomi di garantire la sicurezza in condizioni meteorologiche avverse.
I limiti dei veicoli autonomi: quando l’IA incontra l’imprevisto
Il caso di Austin non è isolato. Già in passato, Waymo ha affrontato critiche per la sua incapacità di gestire situazioni apparentemente semplici, come il passaggio in una corsia ciclabile. La domanda rimane: fino a che punto possiamo fidarci dei veicoli autonomi quando si tratta di emergenze o condizioni estreme?
Mentre la tecnologia avanza, gli episodi come questo ricordano che l’intelligenza artificiale, per quanto sofisticata, fatica ancora a interpretare scenari non previsti dagli algoritmi. E in attesa di una soluzione, le strade restano un campo di prova per la sicurezza del futuro.