X ha introdotto un aumento significativo dei costi per postare link tramite software di terze parti. A partire da lunedì, ogni URL pubblicato tramite l’X API ora costa 20 centesimi, contro i precedenti 1 centesimo.
La decisione, annunciata senza preavviso, rappresenta un ulteriore ostacolo per editori e creatori di contenuti che utilizzano strumenti esterni per gestire i propri account sulla piattaforma. Secondo gli analisti, questo provvedimento potrebbe rendere X ancora meno attraente per i publisher, soprattutto alla luce delle recenti polemiche sulla riduzione della portata organica dei post che includono link a siti esterni.
Il dibattito è tornato alla ribalta dopo lo scontro pubblico tra Nate Silver, fondatore di FiveThirtyEight, e Nikita Bier, responsabile prodotto di X, che ha negato categoricamente che i link vengano "depotenziati" nella portata dei post.
La mossa di X solleva interrogativi sulla sua strategia a lungo termine, soprattutto in un momento in cui la piattaforma fatica a mantenere attrattiva per professionisti e aziende. Gli utenti che si affidano a strumenti di automazione o gestione multi-account potrebbero essere i più colpiti da questa decisione.
Non è ancora chiaro se l’aumento dei costi si applicherà anche ai post diretti tramite l’interfaccia ufficiale di X o se resterà limitato alle API di terze parti.