Un consiglio controverso: ipotecare la casa per investire in STRC

Il CEO di Strategy, Phong Le, ha recentemente ripreso un’idea già proposta nel 2021 da Michael Saylor, fondatore dell’azienda: utilizzare la leva finanziaria, arrivando a ipotecare la propria abitazione, per acquistare asset ad alto rendimento. Questa volta, però, il target non è il Bitcoin, ma le azioni di Stretch (STRC), un titolo che offre dividendi variabili con un rendimento annuo del 11,5%.

Le ha illustrato la sua strategia durante un’intervista su Bitcoin, condotta da Natalie Brunell, sottolineando come i dividendi di STRC possano fungere da «stipendio mensile». Tuttavia, ha omesso un dettaglio cruciale: i dividendi non sono garantiti e il consiglio di amministrazione può sospenderli in qualsiasi momento, oltre a modificare il tasso di interesse.

La strategia di Le: un confronto discutibile

Secondo Le, ipotecare la casa a un tasso dell’1,75% su un mutuo trentennale e investire il capitale in STRC, che offre un rendimento del 11,5%, permetterebbe di «guadagnare denaro» pagando il mutuo con i dividendi. «Sto essenzialmente guadagnando perché metto i soldi in STRC, ottengo il 11,5%, e pago il mio mutuo all’1,75%», ha dichiarato.

Tuttavia, questa logica ignora i rischi insiti in un investimento del genere. Le stesso ha recentemente ammesso che circa l’80% degli azionisti di STRC sono piccoli investitori, persone che potrebbero avere mutui da pagare, bollette o rate di auto. Questi investitori sono i più esposti a difficoltà finanziarie, soprattutto in un contesto in cui i dividendi non sono garantiti.

Le promesse di STRC e i rischi nascosti

Le ha paragonato i dividendi di STRC a uno stipendio, ma a differenza di uno stipendio, i pagamenti possono essere sospesi in qualsiasi momento. Sulla pagina ufficiale di STRC, Strategy stessa avverte che non ci sono garanzie di rimborso del capitale e che il consiglio di amministrazione può sospendere i dividendi o modificarne il tasso a sua discrezione.

Inoltre, Le ha affermato che STRC «è cresciuta più dell’iPhone», confondendo la vendita di azioni (che non genera ricavi) con le vendite fisiche di Apple. Una distinzione fondamentale, poiché i ricavi sono un parametro contabile controllato, mentre la vendita di azioni rappresenta solo un aumento di capitale.

Un consiglio che solleva dubbi

La proposta di Le, come quella di Saylor nel 2021, proviene da un amministratore delegato con una remunerazione annua superiore ai 15 milioni di dollari. Un dettaglio che rende ancora più discutibile il consiglio di ipotecare la casa per investire in un titolo ad alto rischio, soprattutto quando la maggior parte degli investitori è rappresentata da piccoli risparmiatori.

Gli esperti sottolineano che, in un mercato volatile come quello delle criptovalute e delle azioni ad alto rendimento, consigliare operazioni così rischiose a investitori retail può esporli a perdite significative. Inoltre, la mancanza di garanzie sui dividendi rende STRC un investimento estremamente speculativo.

Cosa dice la documentazione ufficiale di STRC

  • Nessuna garanzia di rimborso del capitale: gli investitori potrebbero perdere parte o tutto il proprio investimento.
  • Dividendi variabili e non garantiti: il consiglio di amministrazione può sospenderli o modificarne l’importo in qualsiasi momento.
  • Rischio di mercato elevato: STRC è un titolo ad alto rendimento, ma anche ad alto rischio, soprattutto in un contesto di tassi di interesse in aumento.

Le implicazioni per gli investitori retail

La strategia proposta da Le, se seguita alla lettera, potrebbe portare molti piccoli investitori a esporsi a rischi finanziari significativi. L’idea di utilizzare un mutuo come leva per investire in un titolo volatile solleva preoccupazioni sulla sostenibilità di tale approccio, soprattutto in un periodo di incertezza economica.

Gli analisti consigliano agli investitori di valutare attentamente i rischi prima di seguire consigli simili, ricordando che i dividendi non sono una fonte di reddito stabile e che i mercati finanziari possono essere imprevedibili.

Fonte: Protos