Le onde radio che viaggiano tra satelliti, sensori e le future reti wireless sono invisibili ai più, ma non per Ana Inês Inácio. Ogni giorno, mentre lavora presso l’Organizzazione olandese per la ricerca scientifica applicata (TNO) a L’Aia, la scienziata portoghese progetta circuiti integrati che gettano le basi per sistemi radar e tecnologie di rilevamento avanzate di prossima generazione.
Il suo impegno nel campo dei sistemi RF (radiofrequenza) le è valso recentemente il prestigioso IEEE–Eta Kappa Nu Outstanding Young Professional Award. Il riconoscimento premia la sua leadership nella comunità IEEE Young Professionals, l’innovazione nei sistemi di rilevamento RF e il suo contributo nel promuovere inclusività e connessioni professionali a livello globale.
«Ho sempre amato costruire cose», afferma Inácio. «A volte si tratta di circuiti, altre volte di aiutare le persone a crescere e collaborare». Questa combinazione di eccellenza tecnica e leadership ha trasformato il suo lavoro in un impatto che va ben oltre i laboratori di ricerca.
Le origini: un’infanzia tra ingegno e curiosità
Nata a Vales do Rio, un piccolo villaggio rurale vicino a Covilhã, nel centro del Portogallo, Inácio è cresciuta in una famiglia dove la curiosità era di casa. Suo nonno, meccanico autodidatta, le insegnò i primi rudimenti di elettronica riparando macchinari tessili e spiegandole il funzionamento degli impianti domestici.
«Mi mostrava perché qualcosa si rompeva e come potevamo aggiustarlo», ricorda. «Questo ha acceso la mia passione per la tecnologia». Anche sua madre, sarta, e suo padre, ex operaio diventato cuoco, hanno contribuito a coltivare il suo spirito critico e la sua determinazione.
Dagli studi all’eccellenza nella ricerca
Dopo il liceo, Inácio si è dedicata con entusiasmo a matematica, fisica, biologia e geologia. Tuttavia, l’incoraggiamento di un insegnante e di uno zio ingegnere l’hanno portata a scegliere ingegneria elettronica e delle telecomunicazioni presso l’Università di Aveiro, dove ha conseguito una laurea magistrale integrata nel 2013.
Un’esperienza di scambio in Olanda, presso il Politecnico di Eindhoven (TU/e), ha cambiato il suo percorso. Affascinata dall’ambiente internazionale, ha deciso di completare gli studi nei Paesi Bassi, concentrandosi sul miglioramento delle tecniche di linearizzazione degli amplificatori di potenza RF presso Thales, azienda olandese specializzata in elettronica per difesa e sicurezza.
Dopo la laurea, ha proseguito la sua carriera come ricercatrice nel gruppo di progettazione di circuiti integrati presso l’Università di Twente, partecipando a un programma nazionale olandese dedicato all’ottimizzazione dei sistemi RF.
Un ponte tra innovazione e comunità
Oggi, Inácio rappresenta un esempio di come la passione per la tecnologia possa incontrarsi con la leadership globale. Il suo lavoro non si limita alla progettazione di circuiti avanzati: attraverso la sua partecipazione attiva in IEEE Young Professionals, promuove l’inclusività e la crescita professionale di giovani ingegneri in tutto il mondo.
«Credo che l’innovazione nasca dalla collaborazione e dalla diversità di idee», spiega. «Il mio obiettivo è ispirare altri a perseguire l’eccellenza tecnica senza dimenticare l’impatto sociale».
Con un futuro sempre più orientato verso le reti wireless 6G e l’Internet delle Cose (IoT), il lavoro di Inácio continuerà a essere fondamentale per plasmare le tecnologie che guideranno la prossima rivoluzione digitale.