Apple e Intel hanno stretto un accordo preliminare per la produzione di chip destinati a dispositivi Apple, secondo quanto riportato dal Wall Street Journal venerdì scorso. La notizia segna un possibile riavvicinamento tra le due società, dopo che Apple aveva abbandonato i processori Intel nel 2020 con il passaggio all’Apple Silicon, una mossa che si è rivelata estremamente vantaggiosa per le prestazioni e l’efficienza dei suoi dispositivi.

Il WSJ sottolinea come non sia ancora chiaro quali prodotti Apple saranno equipaggiati con i chip Intel. Al momento, né Apple né Intel hanno rilasciato dichiarazioni ufficiali in merito a una richiesta di commento da parte di The Verge.

La notizia arriva in un periodo di importanti cambiamenti per Intel. A marzo 2025, l’azienda ha nominato Lip-Bu Tan come nuovo amministratore delegato, mentre ad agosto il governo statunitense ha acquisito una partecipazione del 10% nella società. Queste dinamiche potrebbero influenzare le future collaborazioni con Apple e altri partner strategici.

La collaborazione tra Apple e Intel non è una novità assoluta: in passato, i chip Intel hanno equipaggiato i Mac per oltre un decennio, prima del passaggio all’architettura proprietaria di Apple. Nonostante il successo dell’Apple Silicon, la possibilità di un ritorno a soluzioni ibride o alternative suggerisce una strategia flessibile da parte di Cupertino.

Al momento, non sono state fornite ulteriori dettagli su tempistiche, modelli di dispositivi coinvolti o specifiche tecniche dei chip. La notizia, tuttavia, apre a nuove ipotesi sul futuro dell’hardware Apple e sulle possibili sinergie con Intel.