Las Vegas, 10 aprile 2026 – Bitcoin for Financial Services organizza il 28 aprile 2026, alle ore 10:00 PT, l'evento 'Bitcoin come denaro quotidiano' presso il Satoshi Social Room del The Venetian (stanze 2002–2004), in occasione di Bitcoin 2026.
L'incontro, trasmesso in diretta globale tramite TFTC, riunirà leader politici, dirigenti del settore e imprenditori con un obiettivo comune: ottenere l'approvazione di una legge che introduca un'esenzione fiscale de minimis per le transazioni in Bitcoin. L'evento, limitato a 100 partecipanti in presenza, sarà moderato da Wyatt O’Rourke e Jordan Guess.
Interventi di rilievo e dimostrazioni pratiche
L'evento sarà aperto da Janessa Lopez, responsabile delle politiche sugli asset digitali di Block, e David Zell, presidente del Bitcoin Policy Institute. I due terranno un fireside chat sullo stato delle discussioni a Washington, condividendo le dinamiche interne al Congresso e le prospettive di approvazione della normativa nel 2026.
Successivamente, Lopez presenterà una dimostrazione pratica intitolata 'BTC è denaro', mostrando come una piccola impresa possa accettare pagamenti in Bitcoin tramite Square. L'esempio illustrerà l'esperienza di un cliente che spende Bitcoin per un caffè o paga un idraulico, evidenziando la semplicità d'uso della criptovaluta nelle transazioni quotidiane.
L'evento si concluderà con una sessione di domande e risposte e un ricevimento di networking, dalle 10:00 alle 12:00 PT.
Il quadro normativo proposto
L'iniziativa si basa su una lettera inviata il 12 gennaio 2026 a Mike Crapo, presidente della Commissione Finanze del Senato, e a Jason Smith, presidente della Commissione Ways and Means della Camera. La missiva, firmata da Bitcoin Policy Institute, Block, Bitcoin Voter Project, Crypto Council for Innovation, The Digital Chamber, MoonPay e River, propone un quadro normativo in tre punti:
- Trattamento simile alla liquidità per le stablecoin conformi al framework GENIUS, senza limiti di transazione o annuali.
- Esenzione de minimis per gli 'asset digitali di rete qualificati' su blockchain con una capitalizzazione di mercato media negli ultimi sei mesi superiore a 25 miliardi di dollari. Questo criterio mira a includere Bitcoin escludendo asset speculativi o poco scambiati.
- Soglia di valore di 600 dollari per transazione e 20.000 dollari annui, sostituendo i test basati sui guadagni che richiederebbero di tracciare il costo di ogni acquisto.
Secondo il comunicato stampa, questo framework risponde direttamente alle proposte di Washington che limitano l'esenzione de minimis alle sole stablecoin. La coalizione sostiene che tale approccio lascerebbe invariato l'onere fiscale, poiché ogni pagamento in stablecoin richiederebbe comunque una transazione tassabile in Bitcoin o Ethereum per essere registrato sulla blockchain.
Il dibattito pubblico e le posizioni chiave
Il confronto è diventato pubblico anche grazie a uno scambio avvenuto a marzo 2026 tra Jack Dorsey, CEO di Block, e Brian Armstrong, CEO di Coinbase. I due hanno discusso se Bitcoin fosse escluso dalle discussioni sull'esenzione de minimis. Dorsey ha sottolineato l'importanza dei pagamenti quotidiani per la rilevanza di Bitcoin, affermando in un'intervista lo scorso anno: 'Penso che debba essere utilizzato per i pagamenti per essere rilevante nella vita quotidiana'.