Steak ‘n Shake, la catena di fast food statunitense nota per le sue patatine fritte al grasso di manzo, ha assunto un ex funzionario dell’amministrazione Trump come primo ‘Chief MAHA Officer’. La società, che conta 391 locali in tutto il paese, ha annunciato la nuova figura come parte di un impegno verso la trasparenza nutrizionale e la salute dei clienti.

Michael Boes, già consigliere senior presso il Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani degli Stati Uniti (HHS), ricoprirà il nuovo ruolo. Boes ha contribuito alla revisione della piramide alimentare promossa dall’amministrazione Trump, presentata all’inizio di quest’anno. Il progetto, noto come MAHA (Make America Healthy Again), rappresenta una branca dell’agenda MAGA e promuove una dieta ricca di grassi animali e prodotti di origine animale.

La mossa di Steak ‘n Shake si distingue in un panorama aziendale sempre più attento a evitare legami politici. La catena punta invece su un’alleanza con l’amministrazione Trump per distinguersi nel settore della ristorazione rapida. Il MAHA, infatti, si basa su principi come l’evidenza aneddotica a discapito del consenso scientifico, con una forte enfasi su integratori, latte crudo e altri prodotti controversi.

«Assumere un Chief MAHA Officer è un segnale del nostro impegno a rendere Steak ‘n Shake un punto di riferimento nel fast food», ha dichiarato Sardar Biglari, CEO di Biglari Holdings, proprietaria della catena. «Il buon cibo deve essere anche sano».

Sul sito ufficiale della società, un logo pubblicizza sia i bitcoin che le patatine al grasso di manzo. Un video integrato mostra Robert F. Kennedy Jr., figura di spicco del movimento MAHA, elogiare le ricette della catena in un’intervista su Fox News. «Steak ‘n Shake ci ha contattato e le persone sono entusiaste di queste patatine fritte», ha dichiarato Kennedy durante l’intervista, andata in onda lo scorso anno.

La piramide alimentare al contrario

Con il sostegno del MAHA, carne e prodotti animali stanno vivendo un momento di grande visibilità nel mercato statunitense. A gennaio, l’amministrazione Trump ha presentato una nuova versione della piramide alimentare, completamente rivisitata secondo i principi MAHA. Nell’iconografia aggiornata, carne e frutta/verdura occupano la parte superiore, mentre i cereali integrali si trovano alla base, in una posizione ridotta e rovesciata.

«È al contrario, molti direbbero», ha commentato Kennedy durante la presentazione. «Ma in realtà era già al contrario prima, noi l’abbiamo solo raddrizzata».

Il nuovo modello, colorato e accattivante, risulta però poco informativo: non chiarisce se gli americani dovrebbero mangiare meno banane che fragole o se l’olio d’oliva sia più salutare del burro. La piramide riflette piuttosto il messaggio politico del MAHA, che mira a ribaltare le conoscenze consolidate in materia di nutrizione, senza però fornire strumenti educativi efficaci.

Gli esperti di nutrizione sottolineano l’importanza delle proteine, ma ciò non significa che friggere le patatine nel grasso di manzo possa davvero giovare alla salute. L’American Heart Association continua a considerare il consumo di grassi saturi come un fattore di rischio per le malattie cardiovascolari, nonostante le affermazioni del movimento MAHA.