La Casa Bianca sta preparando una bozza di azione esecutiva che potrebbe consentire alle agenzie governative di aggirare la designazione di rischio per la catena di fornitura di Anthropic, permettendo l’adozione di nuovi modelli AI, tra cui Mythos, il più avanzato sviluppato dall’azienda. Secondo fonti interne, l’iniziativa mira a ridurre le tensioni tra il governo federale e Anthropic, dopo che l’amministrazione Trump aveva precedentemente etichettato la società come una grave minaccia per la sicurezza nazionale.

I dettagli in corso: Una bozza di decreto, attualmente in fase di revisione, includerebbe misure per facilitare l’utilizzo di modelli AI avanzati da parte delle agenzie governative. Una fonte ha descritto gli sforzi della Casa Bianca come un tentativo di «salvare la faccia e reintegrare Anthropic».

La settimana scorsa, la capo di gabinetto della Casa Bianca, Susie Wiles, e il segretario al Tesoro, Scott Bessent, hanno incontrato il CEO di Anthropic, Dario Amodei, per discutere una collaborazione più stretta tra governo e industria. Parallelamente, la Casa Bianca sta organizzando tavoli di lavoro con aziende di vari settori per definire le linee guida che potrebbero revocare la direttiva dell’Ufficio per la Gestione e il Bilancio (OMB), che attualmente vieta l’uso di Anthropic nel governo federale.

Le dichiarazioni ufficiali

«La Casa Bianca continua a collaborare attivamente con governo e industria per proteggere il Paese e i cittadini americani, anche lavorando con i principali laboratori di intelligenza artificiale», ha dichiarato un portavoce della Casa Bianca. «L’impegno collettivo di tutte le parti coinvolte porterà benefici alla nostra economia e al nostro Paese. Tuttavia, qualsiasi annuncio ufficiale sarà fatto direttamente dal Presidente; tutto il resto è pura speculazione».

Anthropic ha declinato di commentare la vicenda.

Il contesto: tra opportunità e conflitti

Il Pentagono e la Casa Bianca erano inizialmente allineati nel boicottare Anthropic, accusata di promuovere una cultura «woke». Tuttavia, l’arrivo di Mythos ha cambiato le carte in tavola: il modello ha dimostrato capacità avanzate di automazione degli attacchi informatici, ma potrebbe anche rappresentare uno strumento cruciale per la difesa nazionale.

Attualmente, le agenzie federali, incluso il Pentagono, possono utilizzare i modelli di Anthropic in attesa della risoluzione di una controversia legale. Persino la National Security Agency (NSA) sta già impiegando Mythos. Tuttavia, la disputa ha complicato la collaborazione tra l’azienda e il governo.

Le divisioni interne

Secondo fonti di Axios, mentre alcuni esponenti del Pentagono restano fermi sulla loro posizione, altri stakeholder ritengono che la controversia sia controproducente e cercano una via d’uscita. Non è ancora chiaro se le nuove misure in discussione risolveranno il conflitto con il Pentagono o semplicemente faciliteranno l’adozione di Anthropic da parte di altre agenzie governative.

Tuttavia, anche se il Pentagono dovesse revocare la designazione di rischio per la catena di fornitura — una possibilità che alcuni all’interno dell’agenzia e di Anthropic considerano concreta — il nucleo della disputa rimarrebbe irrisolto. Anthropic si è rifiutata di firmare un accordo che consentisse al Pentagono di utilizzare il modello Claude per «tutti gli usi legali», insistendo per escluderne l’impiego nella sorveglianza di massa interna o nello sviluppo di armi autonome.

Il Pentagono, dal canto suo, ha definito la posizione di Anthropic come una dimostrazione di scarsa collaborazione.

Fonte: Axios