Un recente studio scientifico dimostrava che il vaccino anti-Covid aveva ridotto significativamente le visite al pronto soccorso e i ricoveri ospedalieri durante l'inverno 2023-2024. Tuttavia, il Dipartimento della Salute degli Stati Uniti, guidato da Robert F. Kennedy Jr., ha bloccato la pubblicazione del rapporto sulla sua efficacia.

Secondo quanto riportato dal Washington Post, la decisione è stata presa dalla direzione del CDC, guidata da Jay Bhattacharya, che aveva già ritardato la pubblicazione dello studio sulla rivista Morbidity and Mortality Weekly Report all'inizio del mese. Bhattacharya aveva espresso dubbi sulla metodologia dei ricercatori, nonostante questa sia ampiamente utilizzata da prestigiose riviste mediche come New England Journal of Medicine, JAMA Network Open, The Lancet e Pediatrics.

La decisione definitiva di bloccare la pubblicazione del rapporto è stata presa nei giorni scorsi, secondo quanto emerge dalle fonti del Washington Post.

Un conflitto tra scienza e ideologia anti-vaccini

Questa vicenda rappresenta un ulteriore esempio di come l'ideologia anti-vaccini di Kennedy stia influenzando le istituzioni sanitarie statunitensi. Durante le audizioni per la sua conferma, Kennedy aveva dichiarato di non essere contrario alle vaccinazioni, ma di essere «pro-sicurezza».

«Credo che i vaccini abbiano un ruolo fondamentale nella sanità; tutti i miei figli sono vaccinati. Nel mio impegno ho spesso messo in discussione lo status quo ponendo domande scomode, e non mi scuserò per questo.»

Tuttavia, Kennedy è considerato uno dei principali esponenti del movimento anti-vaccini, che si oppone alla somministrazione dei vaccini ai bambini, nonostante le prove scientifiche dimostrino la loro sicurezza. Questo movimento si basa su teorie del complotto ormai smentite, come quella che collegava erroneamente i vaccini all'autismo. Lo studio fraudolento che aveva avviato questa falsa correlazione è stato smentito e il suo autore ha perso la licenza medica.

Le conseguenze delle decisioni di Kennedy

Da quando Kennedy ha assunto la guida del Dipartimento della Salute, ha sostituito esperti indipendenti nel comitato consultivo sui vaccini del CDC con figure scettiche verso le vaccinazioni. In Texas, durante un'epidemia di morbillo, ha consigliato ai pazienti di assumere vitamina A invece di utilizzare il vaccino MPR. A gennaio, ha modificato il calendario vaccinale pediatrico senza informare il personale, mettendo a rischio l'accesso ai vaccini e la copertura assicurativa per milioni di famiglie americane.

Il 72enne Kennedy trae vantaggi economici dalla diffusione di disinformazione sui vaccini: maggiore è il dubbio e la divisione che genera, maggiore è il suo guadagno. Prima della sua nomina, aveva dichiarato di aver guadagnato circa 10 milioni di dollari nel 2024 grazie a onorari per conferenze e dividendi derivanti da cause legali anti-vaccini. Inoltre, ha tratto profitto anche dalla vendita di prodotti attraverso la sua organizzazione no-profit, Children’s Health Defense, che in passato ha diffuso messaggi anti-vaccini così inaccurati da causare un'epidemia di morbillo a Samoa nel 2019, con oltre 83 morti, la maggior parte dei quali bambini sotto i cinque anni.

I vaccini: una delle più grandi conquiste della medicina moderna

Da quando sono stati inventati, i vaccini hanno salvato milioni di vite e rappresentano una delle più grandi conquiste della medicina moderna. Nonostante ciò, la disinformazione e le decisioni politiche stanno mettendo a rischio la salute pubblica. La censura di studi scientifici che dimostrano l'efficacia dei vaccini solleva gravi preoccupazioni sulla trasparenza e l'integrità delle istituzioni sanitarie statunitensi.