Questo weekend, la regista Chandler Levack si distingue per un traguardo cinematografico raro: due film in uscita lo stesso giorno, il 17 aprile. Mile End Kicks, un indie teatrale che segue le ambizioni di una giovane critica musicale, e Roommates, una commedia Netflix sulle dinamiche complesse tra due studentesse universitarie, mostrano la sua capacità di affrontare con leggerezza e ironia le fragilità della giovinezza.
Levack si concentra su protagoniste imperfette, alle prese con scelte sbagliate ma necessarie per crescere. Che si tratti di inseguire un sogno in una nuova città o di imparare a difendersi, i suoi personaggi vivono esperienze che li portano a imparare dalla vita stessa. Questi racconti di formazione rappresentano il terreno prediletto della regista, ma i due nuovi film dimostrano anche la sua versatilità nel gestire storie altrui e progetti personali.
Dopo aver lavorato ai videoclip negli anni Dieci, Levack ha esordito nel lungometraggio con We Forgot To Break Up (2019), un cortometraggio che univa la sua passione per le relazioni complesse e la musica. La trama segue un ex manager di una band che, dopo anni di assenza, torna a trovare i vecchi membri, alcuni dei quali faticano ad accettare il suo cambiamento. Il corto si chiude con un concerto che simboleggia sia la musica che li ha uniti sia la speranza che anche le amicizie apparentemente finite possano rinascere.
Nel 2022, con I Like Movies, Levack ha approfondito le dinamiche sociali spinose. Il suo primo lungometraggio racconta la storia di Lawrence (Isaiah Lehtinen), un adolescente ossessionato dal cinema, con sogni ambiziosi ma poca capacità di relazionarsi. Quando trova lavoro in un negozio di videocassette, si innamora della sua datrice di lavoro più grande. Tuttavia, la scena più toccante del film è quella tra Lawrence e il suo migliore amico Matt (Percy Hynes White), dove il protagonista rivela che Matt è solo un "amico di passaggio" fino al college. Una conversazione dolorosa, ambientata durante un pigiama party, in cui Matt assorbe le parole di Lawrence come un addio lento e silenzioso.
La sua capacità di esplorare le complessità delle relazioni giovanili prosegue con Roommates, ambientato al college. Devon (Sadie Sandler) è una studentessa timida che cerca disperatamente un’amica prima dell’inizio dell’anno accademico. Quando incontra Celeste (Chloe East), una coetanea più estroversa e imprevedibile, decidono di diventare coinquiline. Fin dall’inizio, però, la convivenza si rivela difficile: Celeste non risponde ai messaggi, ma poi sorprende Devon presentandosi a casa sua. Ben presto, la dinamica tra le due diventa squilibrata, con Celeste che chiede a Devon di pagare quasi tutto, compreso il viaggio di primavera in Florida. Mentre l’amicizia si sgretola per mancanza di confini, Devon si trova a dover imparare a difendersi e a porre dei limiti.