Il conduttore radiofonico e personaggio televisivo Charlamagne Tha God ha espresso la sua ferma opposizione alle recenti richieste di Donald Trump affinché i media e i suoi oppositori moderino il linguaggio nei suoi confronti.

In un intervento durante la puntata di lunedì di "The Breakfast Club", Charlamagne ha criticato apertamente la doppia morale del presidente, che chiede una riduzione della retorica violenta verso di lui, ma continua a utilizzare un linguaggio aggressivo e provocatorio su Truth Social.

«La gente continua a chiedere: ‘Dobbiamo attenuare la retorica violenta verso Trump?’ Basta! Sono stufo di questa narrativa», ha dichiarato Charlamagne. «Chiedo a ogni personaggio dei media di rivolgere questa domanda a una sola persona: Donald J. Trump. Quando inizieremo a dire semplicemente: ‘Ehi, Trump, è chiaro che sei tu il problema?’».

Il conduttore ha sottolineato come Trump, nonostante le sue richieste di moderazione, continui a pubblicare messaggi carichi di odio, come quelli rivolti a Robert Mueller e Rob Reiner dopo la loro scomparsa.

«Robert Mueller è morto. Bene, sono contento che sia morto. Non potrà più nuocere a persone innocenti!», aveva scritto Trump su Truth Social.

Analogamente, in un altro post, aveva affermato: «Rob Reiner, un regista e attore comico un tempo talentuoso ma ora tormentato e in lotta, è morto insieme a sua moglie Michele. La causa? L’‘Sindrome da Derangement da Trump’, una malattia mentale che lo affliggeva e che lo portava a diffondere rabbia».

Le dichiarazioni di Charlamagne arrivano dopo l’attentato ai danni di Trump durante il White House Correspondents’ Dinner di sabato scorso. L’aggressore, Cole Tomas Allen, è stato arrestato e accusato di tentato omicidio nei confronti del presidente, oltre a due capi d’accusa per possesso illegale di armi da fuoco.

Il conduttore ha concluso il suo intervento invitando i media a non farsi influenzare dalle richieste di Trump e a concentrarsi invece sul suo comportamento pubblico.

Fonte: The Wrap