La società biotecnologica Erasca ha reso noti i risultati preliminari di uno studio clinico sul suo farmaco sperimentale ERAS-0015, un trattamento mirato contro i tumori solidi che agisce sui pathway RAS. I dati, provenienti da trial condotti negli Stati Uniti e in Cina, mostrano una riduzione dei tumori nel 40% dei pazienti con carcinoma pancreatico avanzato e nel 62% di quelli con carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) avanzato.
Secondo la società, questi risultati superano le aspettative iniziali e rappresentano un passo significativo nel trattamento di patologie oncologiche considerate tra le più difficili da curare. Il farmaco è ancora in fase sperimentale, ma i dati preliminari sulla sua efficacia e tollerabilità sono stati giudicati promettenti rispetto a darazonrasib, un altro farmaco a bersaglio RAS sviluppato da Revolution Medicines, che recentemente ha dimostrato un raddoppio della sopravvivenza globale nei pazienti con carcinoma pancreatico avanzato.
«Sono entusiasta di entrambi i set di dati, ma al momento i risultati sul tumore polmonare sembrano più definitivi. Quelli sul pancreas sono ancora in fase di maturazione, ma estremamente promettenti. Tutte le opzioni sono sul tavolo»Jonathan Lim, CEO di Erasca, ha dichiarato a STAT.
Il farmaco ERAS-0015 si inserisce in una nuova classe di terapie mirate che potrebbero rivoluzionare l’approccio ai tumori con mutazioni RAS, responsabili di circa un quarto di tutti i tumori umani. Nonostante i risultati siano ancora preliminari, Erasca sta valutando le prossime mosse, che potrebbero includere ulteriori studi clinici o partnership strategiche per accelerare lo sviluppo del farmaco.