Cisco Systems ha reso noti i risultati finanziari record del terzo trimestre, accompagnati da una riduzione della forza lavoro di quasi 4.000 unità. La decisione, secondo la società, è legata all’accelerazione dell’adozione dell’intelligenza artificiale (IA) nei processi aziendali, piuttosto che a una performance negativa.
In una lettera pubblica indirizzata ai dipendenti, il CEO Chuck Robbins ha dichiarato:
«Le aziende che vinceranno nell’era dell’IA saranno quelle che sapranno mantenere focus, urgenza e disciplina, spostando continuamente gli investimenti verso le aree con maggiore domanda e valore a lungo termine. Sono convinto che Cisco sarà tra queste. Questo comporta scelte difficili: su dove investire, come organizzare il lavoro e come adattare la struttura dei costi alle opportunità del momento».
La mossa di Robbins si allinea a quella di altri leader del settore, come Jack Dorsey di Block e Evan Spiegel di Snap, che hanno adottato strategie simili nel corso dell’anno.
Parallelamente, la società ha annunciato un piano di formazione sull’IA per i dipendenti che rimangono in azienda, mentre le notifiche di licenziamento inizieranno a essere inviate giovedì. Cisco precisa che i tagli rappresentano meno del 5% della forza lavoro totale.
Le azioni di Cisco (Nasdaq: CSCO) hanno registrato un rialzo del 16% nella mattinata di giovedì, dopo aver già toccato livelli record nel corso del mese.
I risultati finanziari del terzo trimestre
Nel trimestre chiuso il 25 aprile, Cisco ha registrato un fatturato di 15,8 miliardi di dollari, in crescita del 12% su base annua e superiore alle previsioni di Wall Street, che stimavano 15,56 miliardi. Anche gli utili per azione hanno superato le aspettative: 1,06 dollari aggiustati contro i 1,04 previsti.
Durante la chiamata post-trimestrale, Robbins ha evidenziato la crescita dei ricavi legati all’IA, citando collaborazioni strategiche con aziende come Nexus e Nvidia. In particolare, Cisco ha annunciato l’espansione della sua piattaforma sicura per l’IA in partnership con Nvidia.
La crescita del 17% dei ricavi da prodotti è stata attribuita alla «robusta domanda di infrastrutture per l’IA e soluzioni di networking per campus».
Le previsioni per il futuro
Per il quarto trimestre, Cisco stima un fatturato compreso tra 16,7 e 16,9 miliardi di dollari, mentre per l’anno fiscale 2026 prevede ricavi tra 62,8 e 63 miliardi. Si tratta di un significativo aumento rispetto ai 56,7 miliardi registrati nel 2025.