Il Colorado sta valutando una legge che renderà ancora più severo il controllo della velocità sulle strade. Secondo il Senato Bill 26-152, attualmente in discussione, i conducenti potrebbero ricevere una multa già a 6 km/h oltre il limite di velocità, rispetto ai precedenti 10 km/h. La proposta mira a rafforzare l’efficacia delle telecamere di rilevamento, ma solleva dubbi sulla reale motivazione dietro questa stretta.
Un sistema in rapida espansione
Negli ultimi anni, il Colorado ha potenziato l’uso delle telecamere di controllo del traffico, estendendo l’automazione anche sulle autostrade statali. Tra le innovazioni introdotte ci sono i sistemi di lettura delle targhe e le telecamere a velocità media, che monitorano i veicoli su tratti prolungati di strada, rendendo più difficile eludere i controlli rallentando solo all’ultimo momento.
Trasparenza sì, ma senza prove di efficacia
La nuova legge introduce alcune misure per aumentare la trasparenza. Tra queste:
- Pagamento ai fornitori di telecamere con una tariffa fissa mensile, eliminando gli incentivi a emettere più multe;
- Obbligo di annunciare pubblicamente l’installazione di nuove telecamere;
- Pubblicazione di report annuali sul numero di multe emesse e sui relativi introiti.
Tuttavia, la legge non prevede alcun requisito per dimostrare che le telecamere migliorino effettivamente la sicurezza stradale. Alcuni studi, infatti, suggeriscono che questi sistemi non sempre producono i risultati attesi in termini di riduzione degli incidenti.
Il caso delle telecamere Jenoptik
Un esempio emblematico è rappresentato dalle telecamere fornite da Jenoptik, già utilizzate in diversi tratti autostradali. Secondo quanto riportato da Westword, in soli tre mesi su un singolo corridoio autostradale sono state emesse quasi 10.000 multe, per un totale di oltre 700.000 dollari di introiti. Una cifra che fa sorgere il sospetto che il sistema sia più orientato alla raccolta di denaro che alla sicurezza.
Sicurezza o ricavi?
«Le telecamere di rilevamento della velocità sono uno strumento controverso. Da un lato, promettono maggiore sicurezza, dall’altro, rischiano di trasformarsi in una macchina da soldi per gli enti locali».
La nuova legge del Colorado cerca di bilanciare questi aspetti, ma rimane aperta la questione se le misure adottate siano davvero efficaci nel ridurre gli incidenti o se servano solo a riempire le casse pubbliche.