Un episodio segnato da scelte disastrose

L’episodio "Requiem" di Daredevil: Born Again non lascia spazio a dubbi: Matt Murdock è un personaggio condannato all’autodistruzione. Nonostante le sue buone intenzioni, le sue decisioni si rivelano sempre disastrose, coinvolgendo nel caos chiunque gli stia accanto. Il titolo stesso suggerisce un omaggio a Vanessa Fisk, ma l’episodio si concentra su come le azioni di Matt e degli altri personaggi portino solo a conseguenze negative.

La trama: potere, tradimenti e follia

Dopo la morte di Vanessa, il dolore di Wilson Fisk lo rende vulnerabile. In questo momento di debolezza, tutti gli altri personaggi agiscono per trarre vantaggio dalla situazione. Mr. Charles, consigliere di Fisk, cerca di stringere nuovi accordi oscuri con il Governatore, mentre quest’ultimo prepara la sostituzione di Fisk con Sheila Rivera. Intanto, Buck Cashman intensifica la sua campagna contro la resistenza, costringendo Daniel a confrontarsi con BB e mettendo in pericolo Heather, che inizia a mostrare segni di squilibrio mentale.

La resistenza, guidata da Soledad Ayala e Angela del Toro, organizza una protesta contro Fisk, ma questo dà a Powell il pretesto per eliminare Saunders, l’infiltrato nella AVTF. La violenza e i tradimenti si moltiplicano, ma nessuna azione è più pericolosa di quella di Matt Murdock, che tenta di negoziare una tregua con Wilson Fisk in un momento del tutto inopportuno.

Punti di forza e debolezze dell’episodio

La regia di Angela Barnes e la sceneggiatura di Devon Kliger e Jesse Wigutow riescono a mantenere un ritmo incalzante, ma alcuni elementi risultano forzati. Buck Cashman, interpretato da Michael Gandolfini, emerge come uno dei personaggi più interessanti, nonostante la sceneggiatura lo costringa a spiegazioni troppo dettagliate e poco convincenti. La sua interazione con Heather, sempre più instabile, offre momenti di tensione, ma la sua discesa nella follia è troppo lenta e prevedibile.

Peccato per Mr. Charles, interpretato da Matthew Lillard, che dopo aver deluso le aspettative in questo episodio, sembra promettere grandi cose per il futuro senza però fornire nulla di concreto. La sua trama, che sembra coinvolgere i Thunderbolts e persino Luke Cage, appare come un espediente per rimandare l’azione a un secondo momento.

Un ritorno atteso: Jessica Jones nell’MCU

Tra le note positive, spicca il ritorno di Jessica Jones, interpretata da Krysten Ritter, che fa la sua prima apparizione nell’MCU. Il suo arrivo apre a nuove possibilità narrative e conferma l’intenzione di Marvel di intrecciare le sorti dei suoi personaggi più iconici.

Conclusioni

"Requiem" è un episodio che conferma la tendenza di Daredevil: Born Again a mescolare momenti di grande tensione con trame poco convincenti. Nonostante alcuni difetti, l’episodio riesce a mantenere alta l’attenzione grazie a personaggi come Buck Cashman e all’introduzione di Jessica Jones. Resta da vedere se la serie riuscirà a risollevarsi nei prossimi episodi o se continuerà a seguire il destino autodistruttivo del suo protagonista.