Un progetto repubblicano che prevede lo stanziamento di 1 miliardo di dollari per la sicurezza della sala da ballo che Donald Trump sta realizzando alla Casa Bianca ha scatenato l’indignazione dei democratici alla Camera. La proposta, presentata martedì, è stata bollata come un esempio di come il Partito Repubblicano stia svendendo le prerogative del Congresso in favore dell’esecutivo.

«La loro castrazione politica è completa», ha dichiarato il deputato democratico Jared Huffman (California) ad Axios. «Stanno regalando a Trump un miliardo di dollari per costruire una sala dorata per i suoi balli».

Un alto esponente democratico della Camera, che ha chiesto di rimanere anonimo per discutere di questioni riservate, ha confermato ad Axios: «Le persone non sono affatto contente».

Le origini della proposta

Il presidente della Commissione Giustizia del Senato, il repubblicano Chuck Grassley (Iowa), ha reso noto lunedì il testo di un pacchetto di riconciliazione da 82 miliardi di dollari destinato a finanziare le forze dell’ordine federali. All’interno di questo provvedimento è previsto lo stanziamento di 1 miliardo di dollari per «sostenere gli interventi di sicurezza del Servizio Segreto relativi al progetto di modernizzazione dell’Ala Est».

Lo staff di Grassley ha sottolineato che i fondi potranno essere utilizzati esclusivamente per la sicurezza della sala da ballo, specificando che il testo legislativo vieta esplicitamente l’impiego delle risorse per «elementi non attinenti alla sicurezza» del progetto.

Le critiche dei democratici

I democratici non hanno dato credito a questa precisazione. La deputata Susie Lee (Nevada) ha commentato: «L’economia del Nevada sta crollando, i prezzi della benzina sono alle stelle… e i repubblicani buttano via un miliardo di dollari per la sala da ballo di Trump».

Il deputato Steve Cohen (Tennessee) ha aggiunto, infuriato: «Se avessimo un presidente diverso, non avremmo bisogno delle misure di sicurezza che stanno proponendo. Anzi, se lui rimanesse semplicemente alla Casa Bianca, non servirebbero affatto».

Secondo Cohen, quei fondi «sarebbero meglio spesi per sanità, alimentazione infantile, abitazioni e per far fronte all’aumento dei costi di cibo e utenze».

Le contraddizioni del progetto

Molti parlamentari hanno ricordato che Trump aveva più volte affermato che la sala da ballo sarebbe stata finanziata esclusivamente tramite donazioni private. Tuttavia, il recente attacco durante la cena dei corrispondenti alla Casa Bianca ha spinto alcuni repubblicani a sostenere che la sala fosse ancora più necessaria per motivi di sicurezza e che dovesse essere realizzata con urgenza.

La realtà dei fatti: i repubblicani non avranno bisogno del sostegno democratico per approvare la legge. Il provvedimento verrà infatti discusso attraverso il processo di riconciliazione di bilancio, che consente di bypassare il requisito dei 60 voti al Senato, purché la parlamentare dia la sua approvazione. Anche alla Camera, controllata dai repubblicani, basterà una maggioranza semplice per l’approvazione, sebbene i margini ristretti potrebbero rappresentare un ostacolo.

Cosa succederà ora

Un alto esponente democratico della Camera ha dichiarato che il partito «farà di tutto per combattere la proposta e renderla un boomerang per i repubblicani al momento del voto».

Fonte: Axios