Gli sviluppatori di Drift, exchange di derivati basato su Solana, hanno presentato martedì un piano di recupero per risarcire gli utenti colpiti dal devastante attacco informatico di aprile. Secondo la proposta, i ricavi futuri del protocollo verranno destinati a un fondo di recupero, mentre la piattaforma verrà rilanciata entro luglio come un exchange "leaner" e orientato alla sicurezza.

«Il team di Drift sta adottando misure ponderate per garantire che gli utenti vengano risarciti e che Drift torni a essere il principale DEX di perpetual su Solana», si legge in un aggiornamento pubblicato sul sito ufficiale. «Abbiamo preso decisioni interne per ottimizzare la struttura operativa, concentrandoci esclusivamente sul recupero e sul rilancio».

Il piano di recupero dovrà essere approvato dai possessori dei token Drift. Se approvato, gli utenti potrebbero attendere anni per ottenere un risarcimento completo. L'attacco del 1° aprile, attribuito a hacker legati alla Corea del Nord, ha causato la sottrazione di criptovalute per un valore di 295 milioni di dollari, costringendo Drift a sospendere le attività.

In caso di approvazione, il piano prevede l'emissione di token di recupero rappresentativi di una quota del «fondo di recupero». Questo fondo sarà alimentato dai ricavi di Drift, oltre che da impegni finanziari di partner come Tether e altre organizzazioni che hanno offerto supporto dopo l'attacco. L'ammontare del risarcimento sarà proporzionale alle perdite subite da ciascun utente.

Secondo i dati del 2025, Drift ha generato 19 milioni di dollari di ricavi. A questo ritmo, servirebbero quasi otto anni per accumulare 295 milioni di dollari nel fondo di recupero, sempre che Tether e gli altri partner rispettino l'impegno di versare complessivamente 147 milioni di dollari. Gli utenti che non vogliono attendere potranno riscattare i token di recupero a un valore inferiore al par quando il fondo supererà i 5 milioni di dollari. Drift ha proposto di finanziare inizialmente il fondo con quasi 4 milioni di dollari in stablecoin.

I token di recupero saranno trasferibili, permettendo agli investitori di scommettere sul successo del nuovo modello di business di Drift, che sta subendo una profonda trasformazione dopo l'attacco. Secondo la proposta, la nuova versione della piattaforma eliminerà i prodotti «earn» ad alto rischio e si concentrerà esclusivamente sul trading di perpetual futures, con un codice ottimizzato per ridurre le vulnerabilità.

Il protocollo limiterà inoltre le attività collaterali accettate e offrirà solo gli asset più liquidi e popolari per il trading. Drift posticiperà anche lo sviluppo di un'applicazione mobile e di un nuovo modello di liquidità, annunciato solo tre mesi fa. La piattaforma si rebrandizzerà come exchange «security-first», con protocolli di sicurezza più rigorosi, tra cui l'uso di dispositivi dedicati e sessioni di formazione trimestrali per gli amministratori.

La proposta non ha avuto un impatto significativo sul token Drift, che continuava a essere scambiato a poco meno di 0,04 dollari sia prima che dopo l'annuncio di martedì.

«Questo processo richiederà tempo, ma la struttura è pronta, i partner dell'ecosistema sono impegnati e il lavoro è già in corso», conclude la nota ufficiale.

Fonte: DL News