La senatrice democratica Elizabeth Warren ha attaccato duramente World Liberty Financial, la società di criptovalute gestita dalla famiglia Trump, dopo che un’inchiesta del Wall Street Journal ha rivelato un legame tra la società e AB, un progetto blockchain connesso a un gruppo criminale sanzionato per traffico di esseri umani.
Warren ha pubblicato un post su X (ex Twitter) in cui ha dichiarato:
«Mentre la famiglia Trump antepone i propri interessi, il Congresso deve garantire che le leggi sulle criptovalute proteggano la sicurezza nazionale».
L’inchiesta del Wall Street Journal ha evidenziato che due uomini legati ad AB sono stati sanzionati dall’amministrazione Trump per i loro presunti legami con il Prince Group, accusato di gestire operazioni di truffa con criptovalute e traffico di esseri umani in Cambogia. Tuttavia, né AB né World Liberty Financial sono stati accusati di attività illecite, e i due uomini non sono stati formalmente incriminati.
Secondo quanto riportato da Organized Crime and Corruption Reporting Project e Guardian Australia, non ci sono prove che fondi illeciti siano confluiti nel progetto immobiliare a cui i due uomini erano legati. AB ha dichiarato di aver rimosso i due soggetti dal progetto e di non essere coinvolto in attività criminali.
Le accuse e le smentite
Il Prince Group ha negato qualsiasi collegamento con AB o con il progetto in Timor Est, definendo le accuse «infondate». Anche gli avvocati di World Liberty Financial hanno dichiarato al Wall Street Journal di non avere alcuna relazione con i soggetti sanzionati e di non essere a conoscenza del progetto immobiliare in questione.
La collaborazione tra World Liberty Financial e AB, annunciata a novembre 2023, prevedeva l’integrazione della stablecoin USD1 sulla catena blockchain di AB. Tuttavia, gli avvocati della società hanno precisato che si trattava di una «integrazione tecnologica limitata e non esclusiva», sottolineando che la due diligence effettuata era proporzionata alla natura dell’accordo.
Il contesto politico e le elezioni
Le dichiarazioni di Warren arrivano in un momento in cui i rivali politici di Trump stanno usando le criptovalute come arma per attaccare la sua famiglia e i suoi alleati in vista delle elezioni di metà mandato del 2024. Secondo Follow The Crypto, il settore crypto ha speso oltre 319 milioni di dollari per influenzare le elezioni del 2026.
World Liberty Financial, lanciata nel 2024, è co-fondata dai figli di Trump e dai figli del miliardario Steve Witkoff, inviato speciale della Casa Bianca in Medio Oriente. Entrambe le parti hanno sottolineato che Trump e Witkoff non sono coinvolti nelle decisioni operative della società.
La vicenda solleva interrogativi sulla trasparenza e la governance delle società crypto legate a figure politiche di spicco, soprattutto in un settore già sotto i riflettori per i rischi di riciclaggio e attività illecite.