Elon Musk ha testimoniato oggi come primo testimone nel processo Musk v. Altman, ma la sua performance è risultata sorprendentemente piatta e poco convincente. Non è la prima volta che Musk si trova in tribunale: durante un precedente processo per diffamazione, aveva invece sfoggiato tutto il suo carisma, ottenendo un verdetto favorevole. Oggi, invece, è apparso disorientato e impreparato.
L’unico momento di vera animazione si è verificato quando ha parlato dei suoi contributi a OpenAI, ma per il resto la testimonianza è stata caratterizzata da una narrazione poco chiara e da una tendenza a concentrarsi su sé stesso piuttosto che sui fatti del caso.
Durante l’esame diretto, che serve a delineare una narrazione attraverso domande mirate, Musk ha faticato a mantenere un filo logico. Il processo, che accusa Sam Altman di aver deviato dalla missione originaria di OpenAI, ha visto Musk trascurare i dettagli fondamentali, preferendo invece vantarsi dei propri traguardi personali.